Operazione straordinaria di controllo del territorio: tre arresti, 311 persone controllate

Operazione straordinaria di controllo del territorio: tre arresti, 311 persone controllate

Operazione straordinaria di controllo del territorio: tre arresti, 311 persone controllate

RAGUSA – Nell’ambito dei servizi disposti per tutto il territorio ibleo dal Questore di Ragusa, finalizzati al controllo del territorio e a prevenire la commissione di reati di natura predatoria e in materia di stupefacenti, durante lo scorso weekend e nei primi giorni della settimana sono stati raggiunti risultati di rilievo, grazie all’impiego delle Volanti della Questura e dei commissariati, supportate da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Catania.


L’attività di controllo svolta dalle pattuglie della Polizia di Stato ha portato al ritrovamento, a Ragusa, di un borsone che ignoti avevano ben nascosto tra degli arbusti, contenente strumenti di effrazione, compresi guanti, un flex completo di prolunga e altri arnesi, che con ogni probabilità sarebbero serviti a malintenzionati per introdursi nelle abitazioni e depredarle degli oggetti di valore. Il sequestro del materiale ha consentito di bloccare in tempo furti in abitazione.


Inoltre, lo scorso sabato mattina le pattuglie sono state impiegate in un’attività di soccorso pubblico a seguito di un incendio non doloso sviluppatosi presso una ditta di logistica e trasporti della zona industriale, attivandosi assieme ai vigili del fuoco a limitare al massimo danni a cose e persone, riuscendo a salvare due cani labrador rimasti all’interno di un recinto lambito dalle fiamme.

A Comiso, ieri sera, il personale del commissariato ha arrestato due stranieri, originari del Gambia, S.L. (22 anni) e S.G.L. (20 anni), responsabili per rapina in concorso ai danni di una donna e un terzo straniero, anche lui originario del Gambia, responsabile di spaccio di svariate dosi di stupefacente e pasticche psicotrope.

A segnalare la rapina la stessa vittima, una donna del luogo, che ha telefonato alla sala operativa affermando che due giovani poco prima le si erano avvicinati con una scusa, sottraendole poi il cellulare. Le ricerche avviate immediatamente dalle pattuglie dislocate sul territorio hanno consentito di individuare i due e di trovare il telefono della vittima. Dopo le formalità di rito, i due giovani sono stati sottoposti a fermo di Polizia giudiziaria e condotti al carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Durante le ricerche dei due rapinatori, gli agenti hanno notato un uomo di origine straniera che, alla vista dei poliziotti, manifestava segni di nervosismo cercando di allontanarsi dalla zona per sfuggire ai controlli. Gli operatori lo hanno quindi fermato per identificarlo, sottoponendolo a perquisizione personale. Sono stati trovati quasi 15 grammi di hashish, già suddiviso in 11 dosi, e 32 compresse psicotrope, pronte per essere immesse sul mercato della droga.

La perquisizione, estesa all’abitazione, ha consentito agli operatori di trovare anche tutta la strumentazione necessaria per l’attività di spaccio, tra cui bilancini di precisione, coltelli anneriti e materiale per il confezionamento.

A seguito dei risultati dell’attività svolta K.M., di 22 anni, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari. La droga e la strumentazione sono state sottoposte a sequestro.

Oltre ai tre arresti operati a Comiso, le pattuglie della Polizia di Stato hanno controllato complessivamente 311 persone, tra cui diversi soggetti con pregiudizi penali e 150 vetture, elevando anche diverse sanzioni al Codice della Strada.