Il mercato delle auto usate in Sicilia: andamento e tendenze

Il mercato delle auto usate in Sicilia: andamento e tendenze

Il mercato delle auto usate in Sicilia: andamento e tendenze

Il lockdown imposto per contenere l’emergenza sanitaria del Covid-19 ha impattato fortemente quasi in ogni settore, e quello dell’automobile non è esente tutto ciò. Fortunatamente però, si cominciano a intravedere quelli che possiamo definire dei segnali di ripresa in tutta la Penisola, compresa la Sicilia. Sulla base dei dati ACI infatti, possiamo vedere che i passaggi di proprietà per le vetture usate in questa regione nel primo semestre 2020, sono calati del 23,8%, per un totale di 97.000 atti. Il post quarantena si è rivelato però più positivo, con un +20,8%. Facciamo insieme il quadro della situazione.


 


Il mercato delle auto usate in Sicilia

Come anticipato, il mercato delle auto usate in Sicilia ha accusato il colpo dovuto al lockdown, ma fortunatamente da giugno 2020 in poi le cose sono migliorate. Ad ogni modo la Regione, prendendo come riferimento i primi sei mesi di quest’anno, si posiziona al 3° posto nel nostro Paese per numero di passaggi di proprietà: 236,6 atti ogni 10.000 abitanti. Entrando nel dettaglio delle province, possiamo vedere che Catania ricopre il 1° posto con 24.707 passaggi di proprietà.

 

Anche il mercato auto usate Palermo mostra segni di ripresa. La città si posiziona però al secondo posto: 21.786 atti. Subito dietro troviamo rispettivamente Messina, Trapani, Siracusa, Agrigento, Ragusa, Caltanissetta e, a chiudere la classifica, Enna. Catania prende il 1° posto anche rispetto alla popolazione residente, con 275,1 atti ogni 10.000 abitanti. Cambia però il resto del podio, con Ragusa al secondo posto (265,2), e Siracusa al terzo posto (256,6).

 

Le auto preferite dai siciliani

Come si sta verificando già da qualche anno, nel mercato delle auto usate a far da traino troviamo le vetture diesel. D’altronde è risaputo come queste auto abbiano consumi leggermente inferiori rispetto alle sorelle a benzina, quindi tale preferenza è presto spiegata. Ad ogni modo, sempre prendendo come base i dati ACI, possiamo vedere che il 57,6% dei passaggi di proprietà riguarda proprio l’alimentazione diesel. Per quanto concerne invece le vetture ibride ed elettriche, il dato è davvero molto modesto.

 

D’altronde parliamo di un mercato che anche per quanto riguarda il nuovo è solamente all’inizio della sua espansione. Ad ogni modo, ACI dichiara che solamente lo 0,3% degli atti riguarda appunto le alimentazioni ibride o elettriche. Tra le auto usate maggiormente preferite dai siciliani troviamo l’Audi A3. Parliamo chiaramente di un ottimo modello, molto affidabile, e che se acquistato usato, rispetto al nuovo permette di ottenere un buon risparmio. Nel segmento delle vetture ecologiche invece, il mercato è “dominato” dalla Toyota Yaris ibrida.

 

Quanto spendono i siciliani in auto usate

In generale possiamo vedere che il prezzo medio di vendita per le auto usate in Sicilia si attesta attorno ai 13.300 euro. In questo caso parliamo di un dato leggermente inferiore a quella che è la media nazionale, fissata a 14.400 euro. Tra le province più “care”, ovvero quelle dove si spende di più per l’acquisto di vetture usate, troviamo al primo posto Palermo, con 15.300 euro, seguita da Ragusa e Messina: rispettivamente 14.520 euro e 13.750 euro. La più “economica” invece è Enna, dove la spesa media si ferma a 10.560 euro.

 

Chiaramente le medie dei prezzi elencati salgono nel momento in cui vengono prese in considerazione auto elettriche o ibride. Nel primo caso si parla di una spesa che si attesta a 15.400 euro. Nel secondo sale a 24.950 euro. In questa carrellata di dati è doveroso inserire anche l’età media delle vetture acquistate di seconda mano. In questo caso, rispetto all’anno precedente, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata: da 9,1 anni agli attuali 8,9 anni.

 

Ad ogni modo, allo stato attuale delle cose il diesel conserva il suo primato di alimentazione preferita, perché come abbiamo detto permette un leggero risparmio sul costo del carburante. Senza considerare che già da un po’ di tempo, questo tipo di motorizzazione è diventato particolarmente efficiente anche sotto il punto di vista dei consumi. Sicuramente lo scenario dei prossimi anni si modificherà, e le vetture ecologiche troveranno uno spazio maggiore anche nel mercato dell’usato.