Palermo, concerto - evento pro Biagio Conte

Palermo, concerto – evento pro Biagio Conte

Palermo, concerto – evento pro Biagio Conte

PALERMO – Tutta la città si stringe a sostegno di Biagio Conte e della sua missione “Speranza e Carità”. Dopo le polemiche dei giorni scorsi e la decisione di Conte di lasciare Palermo, quest’oggi si è tenuta nella prefettura del capoluogo un vertice al quale hanno partecipato il cardinale Paolo Romeo, il prefetto Francesca Cannizzo, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore regionale alla famiglia, Giuseppe Bruno.


Il sindaco di Palermo era accompagnato dall’assessore alle attività sociali, Agnese Ciulla, dal segretario generale del Comune, Fabrizio Dall’Acqua e dal capo di gabinetto, Sergio Pollicita. Presente anche un gruppo di volontari appartenenti alla missione di Biagio Conte. Tutti i presenti hanno convenuto, come spiega una nota del Comune di Palermo, sul grande lavoro svolto da Conte in merito all’assistenza ai più bisognosi e sono state pensate misure a sostegno della missione da parte della prefettura, della Regione e dello stesso Comune.


Nelle prossime settimane ci saranno altri incontri, coinvolgendo anche il demanio, per dare certezza all’attività di Biagio Conte. Ma non solo dalle istituzioni arriva la solidarietà per il fondatore della missione. Il leader dei Tinturia, Lello Analfino, ha scelto di suonare a Palermo per sostenere con i proventi del concerto la causa di Conte.

Inoltre il cantante ha chiamato a raccolta tutti gli artisti siciliani per raccogliere fondi da destinare alla missione palermitana che rischia di chiudere. Lo spettacolo, molto probabilmente, si dovrebbe svolgere a Palermo nel mese di dicembre.

“Ho pensato di chiamare tutti i miei amici artisti – ha dichiarato alla stampa – chiedendo loro di partecipare all’evento per raccogliere fondi da destinare all’opera di fratel Biagio”. Diversi i nomi di spicco che dovrebbero partecipare all’evento di dicembre, tra i tanti quelli di Roy Paci, Salvo La Rosa, Erica Mou, Matteo Amantia dei Sugarfree, Mario Incudine e i Qbeta.