Digiacomo: "Stallo sul Piano sanità". Crocetta: "Nessun ritardo"

Digiacomo: “Stallo sul Piano sanità”. Crocetta: “Nessun ritardo”

Digiacomo: “Stallo sul Piano sanità”. Crocetta: “Nessun ritardo”

PALERMO –  A breve in Sicilia  il via libera alla fecondazione eterologa, ossia la fecondazione che fa ricorso a un donatore esterno di ovuli o spermatozoi nei casi di assoluta infertilità. Si differenzia rispetto alla fecondazione omologa perché in quest’ultima il donatore è uno dei due membri della coppia.


La Regione dovrà stabilire i costi e i centri adatti per questo tipo di operazione. Ci sono, già, almeno mille coppie che hanno fatto richiesta per l’eterologa. Lo ha annunciato l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, garantendo tempi serrati.


Si attende un decreto attuativo per dirimere alcune questioni: dalla scelta dei centri autorizzati ai costi dell’assistenza sanitaria che grava sulle coppie.

Altre emergenze attanagliano la sanità isolana. L’onorevole Giuseppe Digiacomo, presidente della commissione Sanità all’Ars, già nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme sullo stallo riguardo all’approvazione del piano delle reti ospedaliere, usando parole molto forti.

Newsicilia.it ha intervistato il deputato regionale chiedendo anche qual è il quadro della sanità isolana. Proprio ieri il presidente Crocetta e l’assessore al ramo Borsellino hanno dichiarato che “tale piano potrà essere inviato solo dopo ricevimento del parere da parte del Ministro della Salute. Il piano è già stato definito in tutti i dettagli, è stato esaminato e viene giudicato fortemente migliorativo dei servizi esistenti, soprattutto a livello territoriale e ospedaliero e verrà presentato alla commissione e alla stampa, si spera, in tempi brevi”.

Per il presidente e l’assessore non esiste alcuna colpa da addebitare alla mancata produttività del governo regionale in materia di sanità:  “La giunta non ha alcun ritardo – proseguono Crocetta e Borsellino – poiché il regolamento attuativo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 agosto scorso”. Intanto i pazienti isolani fanno i conti con le storture di un sistema farraginoso e decine e decine di medici e infermieri attendono la riapertura dei bandi di concorso per provare a lavorare in Sicilia.

Guarda l’intervista, in esclusiva, all’onorevole Digiacomo sullo stallo del piano delle reti ospedaliere.

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