Si può viaggiare all'estero col nuovo Dpcm? Ecco la lunga lista di Paesi vietati

Si può viaggiare all’estero col nuovo Dpcm? Ecco la lunga lista di Paesi vietati

Si può viaggiare all’estero col nuovo Dpcm? Ecco la lunga lista di Paesi vietati

Nuove indicazioni per gli spostamenti dall’estero e verso i Paesi esteri contenute nel nuovo Dpcm del 13 ottobre.


Alcuni Paesi, infatti, avranno un “rapporto” complesso con l’Italia, sarebbe infatti vietato “l’ingresso e il transito nel  territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato” e “gli spostamenti da e per”:


  • Armenia;
  • Bahrein;
  • Bangladesh;
  • Bosnia Erzegovina;
  • Brasile;
  • Cile;
  • Kuwait;
  • Macedonia del nord;
  • Moldova;
  • Oman;
  • Panama;
  • Perù;
  • Repubblica dominicana;
  • Kosovo;
  • Montenegro;
  • Colombia.

Sarebbe stato specificato che questi divieti potrebbero essere derogati in caso di esigenze lavorative, scolastiche o di salute, oltre che per urgenze e rientro al proprio domicilio o residenza.

Inoltre le persone che intendono fare ingresso in Italia e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna, sono soggette alle seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro:

  • obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione, di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’ASL di riferimento; in attesa di sottoporsi al test, presso l’azienda sanitaria locale di riferimento, le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario. Dunque, l’obbligo di tampone al rientro in Italia, prima previsto solo per chi arrivava da alcune regioni della Francia, è stato ora esteso a tutto il Paese. Invece è stato eliminato per chi rientra in Italia da Croazia, Grecia e Malta.

Molte altre indicazioni sono contenute all’interno del nuovo Dpcm.