Messina, Cateno De Luca annuncia "rapina" a Poste Italiane: "Bloccano i soldi di AMAM, me li riprendo"

Messina, Cateno De Luca annuncia “rapina” a Poste Italiane: “Bloccano i soldi di AMAM, me li riprendo”

Messina, Cateno De Luca annuncia “rapina” a Poste Italiane: “Bloccano i soldi di AMAM, me li riprendo”

MESSINA – Annuncio sui generis da parte del sindaco di Messina, Cateno De Luca, tramite la propria pagina Facebook. Il primo cittadino del capoluogo peloritano, infatti, ha annunciato l’intenzione di voler compiere una “rapina” nella sede provinciale di Poste Italiane, in piazza Antonello.


Considerato che Poste Italiane continua a tenere bloccati oltre 10 milioni di euro dell’azienda AMAM in violazione di legge e disattendendo due apposite ordinanze del giudice, mi vedo costretto a riprendermi con la forza i soldi versati dai messinesi per il sevizio idrico“, scrive De Luca.


Il rischio è l’interruzione del servizio idrico a danno dei contribuenti che hanno regolarmente versato a Poste Italiane quanto dovuto per il consumo dell’acqua. Siamo dinanzi all’ennesimo atteggiamento delinquenziale di un colosso di Stato, creato con i risparmi degli italiani ma ormai dedito a fare profitto e strozzinaggio sociale sulla pelle dell’utenza“.

Non ci sto a queste angherie per tale motivo domani mi presenterò negli uffici provinciali di Poste Italiane, insieme al Presidente Puccio. Specie in un periodo di crisi economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto, non possiamo permetterci di lasciare 10 milioni di euro parcheggiati a scapito della cittadinanza. Non lascerò l’ufficio postale fino a quando non ci ridaranno i solidi dell’AMAM“, conclude De Luca.

Il sindaco di Messina ha precisato che il suo intervento nella sede provinciale di piazza Antonello sarà anticipato da una conferenza stampa che verrà trasmessa in diretta sulla sua pagina Facebook.

Immagine di repertorio