Catania, dilemma: domenica chi sostituirà Calaiò?

Catania, dilemma: domenica chi sostituirà Calaiò?

Catania, dilemma: domenica chi sostituirà Calaiò?

CATANIA – Sorriso misto ad amarezza per Emanuele Calaiò. Esordisce in campionato con il primo gol in maglia rossoazzurra ma il Catania non riesce a strappare i tre punti e, al triplice fischio, l’attaccante palermitano battibecca con Grossi inducendo l’arbitro ad estrarre il rosso. La conseguenza di natura disciplinare è, tuttavia, più morbida del previsto. Calaiò salterà esclusivamente la trasferta di Vercelli, tornando a disposizione per il match di campionato immediatamente successivo. A questo punto si rende necessario sopperire alla sua assenza domenica. In che modo? Bella domanda. Già da domenica mister Pellegrino riflette alacremente sul da farsi.


cani

Edgar Cani

La soluzione più naturale identifica in Edgar Cani il giocatore adatto per rimpiazzarlo. L’albanese ha la medesima fame di Calaiò ma gioca prevalentemente di sponda, contribuisce a far salire la squadra prediligendo il gioco aereo. Meno mobile del palermitano e quindi maggiormente prevedibile, Cani può essere una carta valida da giocare a patto che il Catania effettui cross in abbondanza sfruttando i centimetri del calciatore, reduce da un finale di stagione esaltante con la maglia del Bari. Bisognerà però verificare le condizioni di Cani, che per l’intera durata del precampionato ha svolto lavoro personalizzato.


In alternativa spazio a Sebastian Leto. In passato ha ricoperto il ruolo di prima punta con risultati lusinghieri in Grecia, non altrettanto in Serie A, ma può sfruttare al meglio una delle sue doti principali, la capacità di concludere efficacemente in porta dalla corta, media e lunga distanza. Sabato scorso ha esordito nel corso della ripresa, ma potrebbe avere soltanto l’autonomia di un tempo, non essendo ancora fisicamente al top. Terza ipotesi l’avanzamento di Castro. Il ‘Pata’ non ha vissuto una serata da incorniciare contro il Lanciano, evidenziando una buona dose di generosità ma anche confusione e pochezza di idee. Qualche anno fa, alla corte di Rolando Maran, Castro si disimpegnò discretamente da prima punta. Pellegrino potrebbe decidere di riproporre la collocazione di “maraniana” memoria.

Foto ilcalciocatania.it

Il rigore di Rosina

Altra possibile soluzione, l’inserimento di Maks Barisic. Il promettente ragazzo sloveno classe 1995 è cresciuto molto nella Primavera del Milan con Filippo Inzaghi al timone. Ha fatto ritorno al Catania appositamente per provare a giocarsi le sue chance. Chissà che Pellegrino non gli conceda una ghiotta opportunità. Da non scartare, infine, l’ipotesi Rosina “falso nove”, pronto ad entrare negli spazi sfruttando il dinamismo e partendo da dietro, senza dare punti di riferimento agli avversari.

A mercato chiuso sono queste le idee principali per la sostituzione di Calaiò a Vercelli. Chi la spunterà, avvertirà il peso della responsabilità ma sarà anche smanioso di contribuire alla conquista dei punti gettati alle ortiche nei giorni scorsi, pur venendo a mancare la punta per eccellenza su cui tante speranze il Catania ripone.

Foto: ilcalciocatania.it