Calaiò: “Siamo il Calcio Catania, costretti a vincere”

Calaiò: “Siamo il Calcio Catania, costretti a vincere”

Calaiò: “Siamo il Calcio Catania, costretti a vincere”

MASCALUCIA – Pronto a rientrare dalla squalifica, l’attaccante del Catania Emanuele Calaiò rilascia alcune dichiarazioni nella sala stampa di Torre del Grifo Village in vista della delicata trasferta di Perugia. Focus sulla prossima partita e le difficoltà incontrate finora. Non di natura tattica secondo quanto affermato dal calciatore palermitano.


“Tatticamente – dice – siamo schierati in modo impeccabile, beneficiando dei concetti espressi dal Mister. Cambiare modulo non è la soluzione, utilizzare il 4-3-3 o il 4-2-3-1 non fa differenza per noi, che possiamo disporre di giocatori molto duttili e, dunque, capaci di ricoprire diversi ruoli. Il nostro è un problema di natura mentale. Non si spiegano diversamente i cali evidenziati nei secondi tempi, inoltre i gol subiti non sono frutto di errori di reparto, ma individuali. Aggiungiamoci anche che fisicamente non siamo al top. La preparazione è stata studiata attentamente per arrivare al meglio nel periodo di novembre-dicembre”.


Il Catania ha mezzi e risorse per vincere il campionato, ma Calaiò sottolinea che “tutti dobbiamo metterci in testa che la Serie B è un campionato di livello inferiore negli ultimi anni, ma che chiunque corre e lotta, a maggior ragione quando affronta il Catania. La ricetta migliore che propone la punta rossoazzurra è quella di “rispondere sul campo con fame e cattiveria agonistica, cambiando atteggiamento e provando convintamente a chiudere le partite una volta passati in vantaggio, cosa mai riuscita finora per paura di vincere”.

Innegabilmente, però, bisogna calarsi nella nuova realtà visto che “molti compagni non hanno mai giocato in Serie B, categoria in cui non puoi rilassarti un solo istante”. Adesso arriva il Perugia, formazione a punteggio pieno. “Merita il massimo rispetto per l’importanza ed il calore della piazza – prosegue – I perugini godono di buona salute, viaggiano sulle ali dell’entusiasmo come spesso accade alle neopromosse. Andremo in Umbria senza paura, rispettosamente e consapevoli dell’elevato potenziale di cui dispone il Catania.

A Perugia Calaiò non ha dubbi, serviranno necessariamente punti. “Dobbiamo uscire imbattuti dal Curi, i tifosi sono arrabbiati ed è normale – afferma – Il Catania viene da una retrocessione e la società ha effettuato grossi investimenti. Ci servono punti, per il morale, la classifica e per rasserenare la tifoseria. Avvertiamo la pressione di fare risultato a tutti i costi, giusto così perché siamo il Calcio Catania, costruiti per vincere il campionato cadetto e dobbiamo farlo con la testa”.

Il campionato è lungo, correggere gli errori commessi finora è possibile, Calaiò non dispera: “La Serie B è lunghissima e c’è tutto il tempo per correggere gli errori, per lo più di concentrazione. Siamo in fase di rodaggio, i risultati miglioreranno”.