Adrano in bici: l'evento dell'estate

Adrano in bici: l’evento dell’estate

Adrano in bici: l’evento dell’estate

ADRANO – Il loro motto potrebbe essere “do more with less”. Con poco, infatti, sono riusciti a fare veramente tanto. Chi pensa che dietro ad ogni successo ci siano sangue, sudore e fatica, dovrà ricredersi. Almeno per questa volta.
Solo 2 ingredienti: un’idea e 4 ragazzi animati dalla voglia di spendersi per la propria città. Nient’altro.
Nasce così “Adrano in bici”, un progetto che, numeri alla mano, non si fa fatica a definire l’evento dell’estate adranita e dei paesi poco distanti, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalna e Belpasso per citarne alcuni.


Non sono bastati i cinque appuntamenti che, dal 3 Luglio e per ogni giovedì del mese, hanno impegnato grandi e piccini in lunghe e piacevoli passeggiate in bici. Non è bastato contare, settimana dopo settimana, un afflusso di gente prossima al migliaio né la partecipazione di uomini e donne di tutte le età.


La risposta della gente è stata davvero grandiosa. Per questo, al rientro dalle ferie estive, io e ragazzi abbiamo avvertito forte l’esigenza di riprendere quello che avevamo lasciato in sospeso” – commenta Salvo Coco, organizzatore di Adrano in bici e consigliere comunale.

Inoltre, sulla scia del grande successo di Adrano in bici, che giorno 4 settembre vivrà la sua sesta tappa, abbiamo voluto promuovere La piazza dello Sport, un altro evento che ci auguriamo sia altrettanto sentito e partecipato”.

Si parla di Adrano in bici come di un fenomeno virale che ha coinvolto, già al primo appuntamento, moltissima gente. Come spiega tanto successo? Ve lo aspettavate?

Quando, insieme alla dottoressa Agnese Alberio, al dottor Massimiliano Scalisi e al dottor Lorenzo Di Bella risponde Coco – abbiamo pensato ad Adrano in bici, sapevamo di dar vita ad un evento interessante, ma onestamente non ci aspettavamo questi numeri. Il successo che abbiamo registrato ci ha lasciati senza parole e ci ha dato la carica per essere sempre più propositivi. E’ stato un grande momento aggregativo e questo, secondo me, è stato il motivo del suo grande successo. In fondo pedalare ci ricorda di essere stati bambini e poter scorrazzare tra le strade della città, riscoprire le vie e le piazze del centro storico, è stato davvero piacevole”.

Qual è il messaggio che avete voluto lanciare con “Adrano in bici”?

Adrano in bici dimostra che con il minimo sforzo  si può ottenere il massimo del risultato. Un grande evento estivo totalmente gratuito, a zero impatto ambientale, divertente, senza nessuna competizione, nessun avversario da battere, solo la voglia di condividere una passeggiata in bici accanto ad amici, fratelli, zii, nonni e nipoti. Non basterà di certo a risolvere i problemi di un paese, men che meno quelli ben più seri della gente, ma se siamo riusciti a far divertire, ad allentare lo stress del lavoro e della vita quotidiana, a lasciare un messaggio positivo ai giovani”.

Poc’anzi accennava ad un nuovo evento in partenza. Di cosa si tratta?

Abbiamo voluto nuovamente metterci in gioco proponendo La Piazza dello Sport. Un evento che si terrà sabato 13 settembre ad Adrano e che coinvolgerà tutti gli amanti dello sport. Ai piedi del Castello normanno, nel piacevolissimo contesto di Piazza Umberto e della Villa Comunale saranno ospitati diversi momenti ricreativi per grandi e piccoli. L’evento prenderà il via nel pomeriggio con minibasket e calcetto per i più piccoli. A seguire, spazio ai più grandi per i tornei di calcio e basket playground. Devo ringraziare, e lo faccio anche a nome degli altri organizzatori, due società sportive che da anni si spendono senza riserve per lo sport adranita. Sto parlando dell’Adrano Calcio 1922 e dello Sporting Club Adrano Basket la cui preziosa collaborazione consentirà di offrire un evento assolutamente gratuito. Inoltre, il loro sostegno e la loro competenza saranno fondamentali per la buona riuscita degli eventi in programma. A concludere le competizioni ci sarà il consueto appuntamento in bici per le strade della città. L’estate adranita, ormai agli sgoccioli, ha ancora qualcosa da offrire”.