Scuola: parte la corsa al rifornimento dei libri, famiglie pronte al salasso?

Scuola: parte la corsa al rifornimento dei libri, famiglie pronte al salasso?

Scuola: parte la corsa al rifornimento dei libri, famiglie pronte al salasso?

CATANIA – A partire da mercoledì 17, riprenderanno le lezioni ed è, quindi, iniziata la corsa al rifornimento del corredo scolastico che tanto spaventa i genitori e non solo.


Entrando in una delle librerie più famose del centro della nostra città, in questi giorni, è facile imbattersi in una lunga fila di persone che attendono il loro turno per effettuare le spese per i loro figli.


Anche quest’anno siamo qui. Mi creda, non voglio nemmeno sapere quanto dovrò spendere, il solo pensiero mi mette paura, ma so già che la cifra non sarà inferiore ai 300 euro!” ha dichiarato un genitore appena entrato in libreria.

lista libri

Il pensiero principale per tutti, si sa, è quello di non riuscire ad arrivare a fine mese e, alle polemiche che di anno in anno si ripetono, Anna Cavallotto, titolare di una storica libreria catanese, ha risposto prontamente: “Ogni anno si verifica un aumento fisiologico dell’1 o del 2%. Le famiglie sono chiamate a rifornire i loro figli di tutto il corredo scolastico quindi, non solo i libri, ma anche gli zaini, diari e materiale di cancelleria“.

anna cavallotto 2

Ciò che ha tenuto a sottolineare la Cavallotto, è la pratica comune a molti, che consiste nel dare poco valore al libro: “Ieri una cliente che disponeva di un buono pari a 61 euro, ha acquistato un solo libro usato, per poi comprare quattro raccoglitori da 4 euro ciascuno, uno zaino di marca, oltre che un diario molto costoso rispetto ad altri“.

La libraia ha precisato la sua contrapposizione al sistema e che sarebbe più corretto che i libri scolastici fossero gratuiti, ma poi ha continuato: “E’ un problema del quale non possiamo rispondere noi librai. Anni fa, i componenti dell’associazione librai italiani, abbiamo organizzato una raccolta firme per permettere la detraibilità dei libri di testo, ma questo è stato realizzato solo in Veneto”.

Inoltre, la responsabile del negozio ha aggiunto: “Invito i clienti che parlano di speculazione a riflettere sul fatto che altre librerie di catena come la Feltrinelli e la Mondadori, non trattano libri scolastici, oltre al fatto che negli ultimi due anni più di 10 librerie hanno dovuto chiudere. Forse allora non è vero che noi librai traiamo grande guadagno da attività del genere”.

da pubblicare

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie da un paio di anni la libreria ha attuato il servizio dell'”usato” che adesso è stato intensificato: “Quest’anno paghiamo in contanti invece di pagare in conto vendita per facilitare i clienti“.

Non è chiaro, quindi, se sia reale la speculazione o si tratti solo di un luogo comune, ciò che è certo è che se la gratuità dei libri di testo per le scuole elementari si estendesse anche a quelli delle scuole medie e superiori, sicuramente ogni anno non si ripeterebbero le polemiche.

Intanto, in un periodo così tanto concitato, i sindacati delle scuole sono già in fermento per raccogliere le firme contro il blocco dei contratti e degli scatti annunciato dal governo Renzi. Fino al 2019, infatti, saranno ferme le retribuzioni, un meccanismo di riduzione secca del personale docente e ATA che, per il triennio 2016-2018, vale oltre un miliardo di euro in contrasto con l’esigenza di riconoscere il valore del lavoro di chi, ogni giorno, fa funzionare la scuola.