Elena Ferrara e gli alunni del C.D. "Fava" di Mascalucia dicono no al bullismo e al cyberbullismo

Elena Ferrara e gli alunni del C.D. “Fava” di Mascalucia dicono no al bullismo e al cyberbullismo

Elena Ferrara e gli alunni del C.D. “Fava” di Mascalucia dicono no al bullismo e al cyberbullismo

MASCALUCIA – La cronaca, che ogni giorno, riporta alla ribalta episodi di bullismo e di cyberbullismo in continua escalation, pone in evidenza all’opinione pubblica il livello di allarme sociale dato da tali preoccupanti  fenomeni sempre più diffusi nel mondo adolescenziale. Ciò impone la necessità di porre in atto modelli educativi e di prevenzione attuati  attraverso la costruzione di un’alleanza sinergica e costruttiva  tra scuola – famiglie – istituzioni.


Questi i presupposti portanti del seminario “Bullismo7cyberbullismo offside”, organizzato dal C.D. “Fava” guidato dal Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, con il patrocinio del Comune di Mascalucia,  svoltosi il 12 dicembre nei  locali del Cine Teatro Moderno di Mascalucia.


Grande il riscontro di rappresentanti istituzionali che hanno presenziato a tale evento e fra i quali si citano: il comandante dott. Torrisi della Tenenza dei Carabinieri di Mascalucia, il comandante della polizia municipale dott. Carmelo Zuccarello il sindaco di San Giovanni la Punta Dott. Bellia, l’assessore Garofalo del Comune di Tremestieri, l’assessore Concetta Coco del Comune di Zafferana la dott.ssa Mirella Sapienza.

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Grande l’affluenza fra dirigenti scolastici e docenti partecipanti. Foltissimo il pubblico dei genitori. Non sono mancati momenti emozionanti condivisi dai relatori e dai presenti che hanno accolto con grande plauso le testimonianze espresse dagli stessi alunni delle classi quinte del Circolo Fava i quali si sono cimentati con bravura in performance musicali e di recitazione. I lavori sono stati aperti con i saluti rivolti dal sindaco di Mascalucia, arch. Vincenzo Magra, della Preside Gabriella Capodicasa, che ha anche delineato, in qualità di moderatore, le tappe del seminario, condividendo con i presenti i saluti inviati dall’Arcivescovo di Catania Mons. Cristina, dal cerimoniale del Presidente della Regione Nello Musumeci e dall’Assessore Regionale Lagalla.

Presente all’evento la dott.ssa Lucia Leonardi, funzionario dei servizi sociali di Catania che dopo aver rivolto al pubblico presente i saluti inviati dal sindaco Pogliese ha descritto i progetti attivati dal comune catanese in merito a tali tematiche. Calorosi applausi hanno accolto l’intervento della prof.ssa Elena Ferrara, senatrice prima firmataria  della Legge 71/17 contro il cyberbullismo, la quale, dopo essersi soffermata a delineare i principi fondamentali della legge (e di cui è stata vittima Carolina Picchio, sua alunna morta suicida in seguito ad atti di cyberbullismo commessi nei suoi confronti), ha posto l’attenzione sul ruolo genitoriale in merito alla prevenzione, incitando gli stessi a intervenire sin dai primi sentori, ricercando la collaborazione della scuola e delle istituzioni.

Coinvolgente l’intervento del vice questore Marcello La Bella, dirigente della polizia postale della Sicilia Orientale, che ha sottolineato come, oltre a essere necessario educare i giovani a un uso consapevole e corretto di internet, sia altrettanto fondamentale sensibilizzare anche i genitori, fin troppo spesso inclini a sottovalutare la gravità degli episodi di bullismo definendoli “ragazzate”.

In seno all’intervento, il dott. La Bella ha anche illustrato ai presenti la nuova app della polizia di stato YOU POL che dà la possibilità di poter segnalare in tempo reale episodi di violenza e prevaricazione. Altrettanto avvincente l’intervento della dott.ssa Maria Randazzo, Direttrice del Istituto Penale Minorile di Catania (Bicocca), la quale nel suo interessantissimo intervento si è soffermata a parlare delle attività svolte all’interno dell’istituto, per il recupero educativo dei ragazzi, tese a sottolineare i principi della legalità, dei valori del rispetto, della diversità di qualsiasi natura.

Emozionante l’intervento del prof. Claudio Saita, sociologo e docente universitario, che, accompagnato dalle note musicali Joy of life, il vecchio e il bambino, Hey Man (scelte dallo stesso relatore), ha discusso della violenza verbale diffusa, di come sia necessario ricercare le origini della violenza, e della paralisi del giudizio tanto diffuso e che impedisce il potersi procurare appunto un giudizio su ciò che è giusto e su quello che è ingiusto.

Particolarmente emozionante la conclusione dei lavori suscitata dall’ascolto dalla stupenda voce della signora Carla Basile, mamma di un alunno di classe quinta, che ha cantato la canzone natalizia Silent Night. Il Circolo Didattico Giuseppe Fava ringrazia di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’evento. Un grazie particolare va rivolto ai genitori per l’interesse e la partecipazione dimostrata nei confronti di tale tematica.