Via S. Euplio, lo spettro del disagio e le potenzialità inespresse: ecco come cambiare

Via S. Euplio, lo spettro del disagio e le potenzialità inespresse: ecco come cambiare

Via S. Euplio, lo spettro del disagio e le potenzialità inespresse: ecco come cambiare

CATANIA – Via S. Euplio, per la sua vicinanza al centro storico, nonché per la presenza di molteplici esercizi commerciali e servizi di cui vanta, ha delle grandi potenzialità per diventare un nuovo centro di ritrovo per cittadini e turisti. Se non fosse per la mancanza di sicurezza, di decoro urbano e di possibilità di parcheggio.


Via S. Euplio, con i suoi altissimi alberi che ricordano un po’ i boulevards francesi, ha visto il sorgere di numerose nuove attività commerciali negli ultimi anni.


Oggi, infatti, lungo la strada e nelle sue immediate adiacenze, si trovano pizzerie, ristoranti, pub, bar, palestre, gelaterie, ludoteche, eleganti negozi, chioschi. Senza dimenticare l’ufficio postale più importante della città e il famoso Teatro Metropolitan, che ospita spettacoli di ogni genere, in grado di coinvolgere diversi tipi di utenza.

Confinante con il giardino pubblico più importante di Catania (“Villa Bellini”), con la sua via principale (Via Etnea), nonché con l’anfiteatro romano di Piazza Stesicoro, vanta anche un buon collegamento con i mezzi di trasporto pubblico (autobus, stazione metropolitana a poche centinaia di metri).

Tutti questi elementi fanno di via S. Euplio un potenziale punto nevralgico, un nuovo luogo di ritrovo per cittadini e turisti che sarebbero pure allietati dai colori dei fiori degli alberi che la incorniciano.

Tuttavia, in una mattina qualsiasi, lo scenario che si può osservare, passando per la via, è il seguente: i marciapiedi in cattive condizioni e le loro buche rendono davvero difficoltoso il transito dei pedoni (a maggior ragione se diversamente abili o se neonati, a bordo delle loro carrozzine); cumuli di sacchetti di spazzatura, più o meno differenziata, si trovano abbandonati sul ciglio della strada, davanti agli esercizi commerciali; i cassonetti della spazzatura sono malmessi, lasciati aperti e puzzolenti; i sedimenti di sporcizia giacciono sugli angoli maleodoranti; l’asfalto è divelto a causa della fuoriuscita delle radici degli alberi; i muri sono sporchi e fatiscenti (soprattutto nella parte del sottopasso della Villa Bellini); le macchine, anche in tripla fila, bloccano il traffico automobilistico e rallentano la frequenza dei mezzi pubblici.

Il presidente della terza circoscrizione (Borgo-Sanzio), Paolo Ferrara, si è impegnato in prima persona a risolvere, il prima possibile, alcuni dei disagi di via S. Euplio: “I necessari lavori di manutenzione ordinaria, di cui posso occuparmi per il ruolo che ricopro, saranno eseguiti quanto prima. Questo per quanto concerne la pulizia e la manutenzione della strada, a eccezione del muro di confine con la Villa Bellini che dovrebbe essere di competenza dell’assessore per il decoro urbano”.

Alcuni problemi, però, sono più articolati di quanto possa sembrare: “Per quanto riguarda i sacchetti della raccolta differenziata, è un discorso più complesso che inerisce all’intera città e a cui la nuova amministrazione dovrà far fronte”, afferma il nuovo presidente.

Per il caos che, puntualmente, si trova lungo la carreggiata nel corso della giornata, Ferrara esprime la necessità di un aumento del numero del personale della Polizia Municipale: “Non è possibile pensare a una gestione migliore del traffico continuando a praticare dei ‘tagli’ sulla sicurezza. Penserei piuttosto a un reintegro. Consiglierei di multare le infrazioni, anche se questa potrebbe essere una soluzione per alcuni aspetti controproducente: è possibile che, così facendo, i proprietari degli esercizi commerciali vedano diminuire la propria clientela”.

Tale argomento evidenzia, pertanto, la necessità dello sviluppo della mobilità alternativa e di un piano parcheggi che tenga conto delle diverse esigenze. Le aree di sosta private e quelle a pagamento non sembrano più sufficienti ad arginare la situazione.

Una delle buche del marciapiedi

Paolo Ferrara, inoltre, coglie l’occasione per lanciare delle proposte politiche all’amministrazione Pogliese, che si è appena insediata: “Per sviluppare la mobilità alternativa occorre potenziare i mezzi di trasporto pubblico e, in particolare, la metropolitana. Questa, per funzionare al meglio, dovrebbe allungare le fasce orarie in cui essere attiva. Le grandi metropoli, come Barcellona, godono di questo servizio anche nelle ore serali. Propongo di tenerla in funzione fino a mezzanotte.

Il nuovo presidente della circoscrizione Borgo-Sanzio, poi, propone una politica inversa rispetto a quella adottata, ultimamente, a proposito di parcheggi a pagamento: “Piuttosto che penalizzare i commercianti aumentando i costi delle aree di sosta, che in alcune zone della città risultano a pagamento anche durante la notte, bisognerebbe abbassarne i costi nelle aree altamente commerciali, come via Etnea e il centro storico. Diversamente, i cittadini saranno sempre più propensi a frequentare i centri commerciali per fare i loro acquisti”.

L’accoglimento e l’attuazione di queste proposte, assieme a una seria manutenzione della strada, potrebbero fare la differenza e, forse, valorizzare una delle vie più belle di Catania che attende ancora di rinascere.