Omicidio al C.A.R.A. di Mineo, arrestato a Catania il secondo responsabile

Omicidio al C.A.R.A. di Mineo, arrestato a Catania il secondo responsabile

Omicidio al C.A.R.A. di Mineo, arrestato a Catania il secondo responsabile

CATANIA – Ieri mattina, a esito di attività investigativa, il personale della Squadra Mobile – Squadra Catturandi ha proceduto alla cattura del cittadino ghanese Muhammed Seeba, 25 anni, destinatario dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione nr. 689/2019 SIEP emesso in data 27 giugno 2019 dalla Procura della Repubblica al Tribunale Ordinario di Catania.


Dovrà espiare la pena di anni 16 mesi 6 giorni 4 per l’omicidio del cittadino nigeriano Ehodag Innocent.


La storia dell’omicidio

L’omicidio era scaturito dai disordini verificatosi nel mese di luglio 2013 al C.A.R.A di Mineo, teatro di violenti tafferugli tra cittadini del Ghana e della Nigeria. A originare la contrapposizione sarebbe stato un diverbio al culmine del quale una cittadina nigeriana avrebbe schiaffeggiato un ghanese.

Nella circostanza un gruppo di ghanesi, tra questi Muhammed Seeba, armato di bastoni si era diretto contro il predetto cittadino nigeriano che sostava, assieme alla moglie dinnanzi alla palazzina che li ospita, colpendolo ripetutamente al capo.

La vittima in seguito al “trauma cranico commotivo con emorragia cerebrale” riportato era morta alcuni giorni dopo, l’11 agosto all’ospedale Cannizzaro, dove era stato ricoverato.

Indagini e provvedimenti

Le investigazioni tempestivamente avviate dalla Squadra Mobile di Catania hanno consentito, sin da subito, di individuare i responsabili del crimine, compiutamente identificati come Richard Bruce, ghanese di 34 anni, e Muhammed Seeba, destinatario della misura restrittiva.