Mercatini delle Pulci e dell'Artigianato a Catania, domenica "sperimentale": ecco come è andata

Mercatini delle Pulci e dell’Artigianato a Catania, domenica “sperimentale”: ecco come è andata

Mercatini delle Pulci e dell’Artigianato a Catania, domenica “sperimentale”: ecco come è andata

CATANIA – Rispetto delle regole, pulizia e decoro hanno caratterizzato lo svolgimento dei mercatini delle “Pulci” all’interno del parcheggio Sostare di via Ventimiglia e quello dell’Artigianato e dell’Usato, nell’area antistante l’ingresso dell’ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena, autorizzati dal sindaco con un’ordinanza emanata d’intesa con l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo, in via sperimentale solo per questa domenica.


Gli operatori hanno collaborato attivamente in entrambi i mercati agevolando lo smaltimento dei rifiuti utilizzando gli scarrabili che l’Assessorato comunale all’Ecologia ha reso disponibili, rispettando il distanziamento e le prescrizioni stabilite nel provvedimento del primo cittadino. Al parcheggio del “Pino” hanno venduto i loro prodotti un centinaio di hobbisti storici, ma si è dato spazio anche a quelli occasionali che in ordine d’ arrivo hanno messo in vendita la propria mercanzia regolarizzando la propria posizione.


Circa duecento, invece, gli operatori commerciali dell’usato e dell’artigianto di San Giuseppe La Rena che finalmente hanno adottato condotte adeguate a uno spazio pubblico lasciando pulite le aree circostanti. Nelle scorse settimane il Comune aveva ordinato ripetuti divieti e sanzioni, mentre le forze dell’ordine, due settimane addietro, hanno operato sequestri e denunciato all’autorità giudiziaria diverse persone.

L’amministrazione comunale ha fatto sapere che i due mercatini domenica prossima verranno nuovamente autorizzati, sempre con la formula della “sperimentazione” per proseguire nell’azione di monitoraggio e perfezionare lo svolgimento secondo le regole che verranno stabilite. Infine, il Responsabile della Direzione Attività Produttive Gianpaolo Adonia ha reso noto che dal versamento dei bollettini di utilizzo del suolo pubblico degli operatori, il Comune ha incassato circa 2.700 euro.