L'incidente in Tangenziale, i dubbi sulla dinamica e le preghiere: così Eddy lotta tra la vita e la morte

L’incidente in Tangenziale, i dubbi sulla dinamica e le preghiere: così Eddy lotta tra la vita e la morte

L’incidente in Tangenziale, i dubbi sulla dinamica e le preghiere: così Eddy lotta tra la vita e la morte

CATANIA – In sella alla sua moto, con il casco protettivo in testa e la prudenza alla guida che pare lo contraddistingua da sempre. Eddy Igor La Spina, 24enne, catanese, viaggiava lungo la Tangenziale Ovest – erano circa le 18 dello scorso 25 settembre – quando avrebbe perso il controllo del mezzo nei pressi dello svincolo dell’Asse dei Servizi.


Dalle prime informazioni trapelate proprio il giorno del sinistro, il centauro sarebbe stato “vittima” di un incidente autonomo. I familiari, però, subito dopo il dramma hanno chiesto aiuto a chiunque abbia visto qualcosa della dinamica di quanto accaduto.


Come è possibile che il giovane, nonostante il casco protettivo, abbia riportato delle ferite così gravi?

Da oltre 72 ore Eddy lotta tra la vita e la morte. Una battaglia che tiene tutti col fiato sospeso e che giorno e notte tiene aggrappati alla speranza chi, quel giovane sempre sorridente, lo conosce bene. “E siamo tutti qui, per te… CON te! Ti stiamo aspettando!!!! Apri gli occhi e illuminaci col tuo sorriso di sempre“, scrive Pooja.

A farle eco tantissimi e infiniti messaggi che da giorni invadono le pagine social del profilo di Eddy. “Caro Eddy, ho appena saputo del tuo incidente, il tempo della strada e vengo a svegliarti a manate!!! Il mondo ha bisogno di gente come te, che ha sempre il sorriso sul viso sempre voglia di andare avanti ma soprattutto una persona che rispetta l’amicizia!!! Quindi caro Eddy non ti puoi permettere il lusso di lasciarci!!! Svegliati amico mio“.

Subito dopo l’incidente sul posto è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso: il velivolo ha trasportato il centauro all’ospedale Cannizzaro di Catania, proprio lì dove adesso tutti si sono affidati alle preghiere.

Forza Eddy!