Lavori al cimitero di Viagrande, Leonardi: "Ci saranno 45 nuove tombe terranee" - FOTO

Lavori al cimitero di Viagrande, Leonardi: “Ci saranno 45 nuove tombe terranee” – FOTO

Lavori al cimitero di Viagrande, Leonardi: “Ci saranno 45 nuove tombe terranee” – FOTO

VIAGRANDE – Proseguono i lavori per la realizzazione di ulteriori 200 colombari, aggiudicati gli interventi per la realizzazione di 45 nuove tombe terranee. Le opere riguardano il nuovo plesso del cimitero e rientrano nel più ampio piano per garantirne costantemente l’adeguato dimensionamento”, ne dà notizia il sindaco di Viagrande (CT), Francesco Leonardi, riguardo ai lavori che si stanno svolgendo al campo santo del paese.


“L’edificazione dei 200 nuovi loculi prosegue secondo la tabella di marcia – continua Leonardi – che prevede la consegna per la prima settimana di ottobre. La struttura è già a buon punto com’è ampiamente visibile, tant’è che nei giorni scorsi è stato disposto il pagamento del primo stato di avanzamento dei lavori, per circa 110mila euro. Sul fronte della realizzazione di 45 nuove tombe terranee, l’intervento è stato aggiudicato e a breve si passerà alla consegna dei lavori: l’area dove verranno costruite è situata di fronte il ponte di collegamento fra i due plessi del cimitero”.


Ma il completamento del restyling non si ferma certamente qui.

“Ai lavori faranno seguito le opere di urbanizzazione – conclude Leonardi –, come già accaduto con quelle realizzate lo scorso anno e relative al terzo stralcio funzionale che hanno avuto per oggetto la messa a dimora di piante ornamentali, arbusti da bordura, un ulivo e circa mille metri quadri di prato, conferendo adeguato decoro al cimitero. I lavori di ampliamento e di costante manutenzione del cimitero sono stati predisposti di concerto con l’assessore al ramo e vice sindaco, Mauro Licciardello, e sono stati finanziati esclusivamente con fondi comunali, evitando il ricorso al project financing che si sarebbe tradotto in maggiori costi per l’acquisizione delle concessioni da parte della cittadinanza”.