Comune di Catania, domani assemblea straordinaria per criticità nelle partecipate. Lo Schiavo: "Una buona opportunità per fare il punto della situazione"

Comune di Catania, domani assemblea straordinaria per criticità nelle partecipate. Lo Schiavo: “Una buona opportunità per fare il punto della situazione”

Comune di Catania, domani assemblea straordinaria per criticità nelle partecipate. Lo Schiavo: “Una buona opportunità per fare il punto della situazione”

CATANIA – Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Castiglione, ha convocato l’Assemblea cittadina in seduta straordinaria per giovedì 30 luglio, alle ore 10,30, nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti di Catania.


La convocazione è stata richiesta dal consigliere Graziano Bonaccorsi e altri componenti del civico consesso per trattare l’argomento relativo a criticità nelle partecipate del comune.


Sulla questione è intervenuto Giovanni Lo Schiavo, segretario generale Fast Confsal: “La convocazione di domani dell’Assemblea cittadina in seduta straordinaria per trattare l’argomento relativo alle criticità nelle Partecipate del Comune di Catania è una buona opportunità per fare il punto della situazione, tramite un confronto che auspichiamo costruttivo e leale fra le forze sociali e le altre Istituzioni interessate, soprattutto in questo momento particolare che vede la nostra Città con il primo cittadino sospeso dall’incarico e con una condizione finanziaria fuori dal normale.

La questione delle Partecipate è una storia già vista e abbondantemente trattata a cominciare da quella del Trasporto pubblico locale (AMT Spa), dove gli scioperi che si succedono uno dopo l’altro, a scapito della collettività, sono la dimostrazione dello scollamento fra il personale, i sindacati e l’Azienda.

La crisi economica – conclude Lo Schiavo – delle società partecipate, l’assenza di servizi efficienti alla città, gli sprechi che il Comune non riesce a tagliare, non sono altro che la rappresentazione plastica di un continuo e lento declino di una fra le più importanti e produttive città d’Italia“.

Nella foto Giovanni Lo Schiavo