Catania, Amt e il primo giorno in fase 2: "Momenti di crisi nelle ore di punta, temiamo problemi di ordine"

Catania, Amt e il primo giorno in fase 2: “Momenti di crisi nelle ore di punta, temiamo problemi di ordine”

Catania, Amt e il primo giorno in fase 2: “Momenti di crisi nelle ore di punta, temiamo problemi di ordine”

CATANIA – Fase 2 al via oggi anche per i mezzi dell’Azienda Metropolitana Trasporti. La partenza è stata gestita grazie anche alla fattiva collaborazione della polizia municipale e del personale della protezione civile comunale che sono stati presenti ai capilinea della Stazione e di piazza Borsellino per fornire le giuste informazioni e il giusto supporto ai passeggeri. La situazione, tuttavia, resta molto delicata. Tutti i passeggeri sono saliti a bordo indossando la mascherina e in molti casi anche i guanti e hanno seguito le prescrizioni dettate dalla normativa del Governo, rispettando la segnaletica installata a bordo dall’azienda per facilitare il distanziamento sociale.


Qualche momento di “crisi” si è vissuto nelle ore di punta e in particolare in alcune linee come la 525, Librino express, 448 e 902 dove già da domani verranno potenziate le corse degli autobus in attesa di rientrare a pieno regime dalla prossima settimana.


Il presidente Giacomo Bellavia e il direttore Isidoro Vitale hanno monitorato la situazione per tutta la mattinata, lungo le linee e in stretto contatto con il personale viaggiante.

“In questa partenza la situazione è stata tutto sommato ancora controllabile  – afferma il presidente Bellavia ma abbiamo purtroppo registrato qualche malumore da parte di alcuni utenti che non accettano le nuove modalità di viaggio.  L’azienda non può reggere con il solo personale viaggiante un contesto difficile e sicuramente sarà impossibile gestire la prossima apertura degli uffici che comporterà un inevitabile aumento dell’utenza. A tal proposito occorre la collaborazione di enti e aziende affinché si possa arrivare a scaglionare l’ingresso dei lavoratori, così da evitare assembramenti alle fermate e sui mezzi. L’Amt deve fare i conti con il drastico ridimensionamento della capienza delle vetture, previsto dalle norme del Governo per la sicurezza di tutti, che dal potenziale di 100 passeggeri, è passata ad un massimo di 11. Quando il bus è già pieno, gli autisti devono tirare dritto e saltare le fermate fino al progressivo svuotamento. Quello che prima eravamo in grado di fare con un solo mezzo, adesso lo potremmo fare con nove e l’azienda non dispone di un tale parco macchine“.

“Stamani abbiamo avuto la collaborazione dei vigili urbani e della protezione civile comunale – prosegue Bellavia – ma temiamo problemi di ordine pubblico. Per questo prendiamo atto della convocazione, stamattina, del comitato per l’ordine e la sicurezza da parte del prefetto Sammartino che vogliamo ringraziare per la disponibilità manifestata nell’attività di vigilanza sulla situazione anche nei prossimi giorni, da parte delle forze dell’ordine. Ci auguriamo, inoltre, che la metropolitana possa aprire al più presto, in modo da aiutarci a smaltire la richiesta di trasporto pubblico da parte della cittadinanza. Ci vuole molta pazienza e molta comprensione a tutela di tutti noi ma la situazione è ancora lunga e difficile”.

“Quindi – conclude il presidente Amt – facciamo appello anche al senso di responsabilità della gente chiedendo di utilizzare il mezzo solo nei casi di necessità, vale a dire lavoro e salute”.

Intanto, anche sulle vetture che non li hanno già, verranno montati dispositivi elettronici per la conta dei passeggeri.

Le regole e raccomandazioni da osservare sono:

  • obbligo di salire sui mezzi solo indossando la mascherina che diventa quindi obbligatoria;
  • il divieto di  ingresso in caso di febbre, tosse o raffreddore;
  • il divieto di salire a bordo dalla porta anteriore delle vetture;
  • l’impossibilità di acquistare biglietti a bordo (a tal proposito è incentivato l’acquisto dei biglietti online e tramite app Dropticket);
  • l’interdizione a occupare i sedili vicini al conducente o accanto ad altri passeggeri;
  • l’obbligo di mantenere una distanza minima di un metro dagli altri viaggiatori.