Scippi in centro, il questore Longo rassicura"Furti e rapine sono in calo"

Scippi in centro, il questore Longo rassicura”Furti e rapine sono in calo”

Scippi in centro, il questore Longo rassicura”Furti e rapine sono in calo”

CATANIA – E’ una piaga catanese quella degli scippi ai danni di turisti. L’ultimo, in ordine di tempo, ha visto protagonista una coppia di anziani inglesi, assalita e rapinata in Via Barbagallo (zona via Plebiscito), in pieno centro storico.


La signora ha cercato di opporsi allo scippo della borsa e, nel tentativo di difendersi,  ha riportato escoriazioni e lesioni mentre il marito per fortuna è rimasto illeso.


La coppia, dopo avere sporto denuncia, ha lasciato la città portando in Inghilterra una pessima immagine di Catania.

Il capoluogo etneo è, del resto, la prima città d’Italia per numero di scippi e primeggia anche per furti di autovetture.

Un tema che pone le forze di polizia in continua emergenza per sventare possibili rapine e non solo ai danni di turisti.  Alla luce degli ultimi gravi episodi, questa mattina è intervenuto sull’argomento il questore di Catania Salvatore Longo.

“Ci sono delle zone tradizionali di Catania,  come quella che dell’aeroporto conduce in centro, dove ancora non si riesce ad avere ragione del crimine – spiega il questore – ed è su queste zone che stiamo intensificando i controlli”.

Il capo della Polizia fa riferimento anche ad altre iniziative di supporto a quelle avviate.

Questo genere di attività criminosa va contrastata anche con sistemi che non sono solo quelli della polizia, come i suggerimenti da fornire, tanto ai turisti quanto ai cittadini – chiarisce – Per esempio abbiamo fatto in modo che le agenzie di noleggio auto dessero una sorta di memorandum dove vengono indicate anche altre strade in alternativa a quelle dove, notoriamente,  si registrano gli assalti e vengono borseggiati i turisti con bagagli a vista”.

Iniziative che, secondo il questore, hanno prodotto effetti positivi, sebbene la città richieda un controllo costante del territorio, specie nelle zone più a rischio.

“Da quando abbiamo avviato questo tipo di campagna i fatti criminosi sono notevolmente diminuiti. L’anno scorso abbiamo avuto un calo enorme di furti e rapine ai danni dei turisti. Anche quest’anno c’è stato qualche episodio ai danni di qualcuno che peraltro, forse, non aveva seguito questi consigli”.

“C’è da dire – conclude – che dobbiamo fare i conti con un territorio vasto, Catania è una città metropolitana dove c’è un livello di criminalità elevato”.