Film sullo sport: ecco la ricetta per raggiungere il successo

Film sullo sport: ecco la ricetta per raggiungere il successo

Film sullo sport: ecco la ricetta per raggiungere il successo

Alzi la mano chi non ha mai visto, neanche una volta, il film Rocky. Si tratta di una di quelle piccole che hanno scritto davvero la storia: eppure, non è l’unico film che parla di storia e che ha avuto un grande successo, riuscendo ad affascinare il pubblico.


Anzi, sembra proprio che il legame tra il mondo dello sport e quello del cinema sia decisamente più saldo di quello che si potrebbe pensare. A rendere sempre più saldo questo legame ci sono alcuni segreti, che Betway, uno dei più importanti casinò online, ha voluto svelare, analizzando a fondo la classifica pubblicata da parte di IMDb, che si riferisce alle 50 migliori pellicole sullo sport.


L’importanza di avere una trama solida

Un articolo che è stato pubblicato su L’insider, mette in evidenza proprio quali siano gli aspetti più importanti nel momento in cui un film sullo sport riesce a ottenere successo. Prima di tutto, una trama solida e, in secondo luogo, il fatto di parlare di un protagonista, che viene definito una sorta di eroe, a cui il pubblico può affezionarsi.

Insomma, non basta che un film faccia riferimento allo sport per renderlo interessante agli occhi del pubblico. Ecco, per riuscire a diventare molto più che una semplicissima sequenza di vittorie e sconfitte, un film deve essere in grado di raccontare una storia che sia credibile, con una trama che deve essere decisamente solida, senza passaggi a vuoto.

Volete un esempio? Provate per un secondo a pensare a Rocky, uno dei film dedicati allo sport, proposto i una nuova versione, in cui non viene fatto alcun riferimento all’infanzia difficile che è stata vissuta da parte del protagonista, così come senza mettere in evidenza tutte le difficoltà e gli ostacoli che si sono frapposti nella sua continua ricorsa al successo e che gli hanno permesso di diventare l’eroe che è stato.

Quindi, da un lato è vero che lo sport si può considerare quasi una sorta di “esca” per risvegliare l’interesse del grande pubblico, ma poi è la vicenda che viene narrata, con i suoi tormenti e le sue difficoltà, che è in grado di affascinare gli spettatori, creando anche una sorta di legame affettivo con il protagonista stesso.

Lieto fine? Serve sempre

Un gran numero di pellicole di stampo classico legate al genere sportivo non propongono un lieto fine al pubblico. Certo, d’altro canto, per antonomasia, nello sport è più importante partecipare piuttosto che vincere. Ebbene, per poter rendere un film sullo sport di successo, però, è più importante che ci sia un lieto fine.

Certo che l’avventura e il percorso di vita del protagonista sono fondamentali, ma tutto cambia, anche nelle aspettative del pubblico, se al termine della narrazione tutto si conclude con qualcosa da festeggiare. Non è casuale, infatti, che buona parte delle pellicole inserite da IMDb in questa speciale classifica finiscano proprio con un trionfo da parte del protagonista principale. Addirittura 38 lungometraggi su 50 presenti in tale graduatoria, rispecchiano tale trend, che non può affatto essere sottovalutato.

Un gran numero di pellicole presenti in questa classifica, tra le altre cose, ripercorrono le orme di imprese sportive che si sono verificate sul serio. Proprio questo elevato grado di credibilità riesce a rendere un film decisamente memorabile. Spesso e volentieri, però, è più semplice restare affascinati dalla storia di un singolo atleta che di una squadra, dove chiaramente l’attenzione viene dispersa tra tanti giocatori e tante storie a cui dare retta.