Analisi Bankitalia, in Sicilia le famiglie sono a rischio povertà ma resistono meglio alla crisi

Analisi Bankitalia, in Sicilia le famiglie sono a rischio povertà ma resistono meglio alla crisi

Analisi Bankitalia, in Sicilia le famiglie sono a rischio povertà ma resistono meglio alla crisi

PALERMO – L’analisi annuale di Bankitalia fa emergere, per la Sicilia, un quadro “problematico” per quanto concerne le condizioni delle famiglie dell’Isola. Pare, infatti, che vi sia un reddito medio inferiore alla media italiana, segnando disuguaglianze profonde e un divario con il resto del Paese marcato.


C’è un lato positivo: sembra però, stando ai dati, che le famiglie siano anche quelle che stanno resistendo meglio alla crisi, seppur siano sempre più a rischio povertà.


Secondo quanto affermano gli analisti, la situazione sarebbe difficoltosa anche per le imprese siciliane dato che, post lockdown, una su 4 è a corto di liquidità e questo si rifletterebbe – inevitabilmente – sui redditi delle famiglie: nell’Isola il 22,3% dei siciliani vive in contesti familiari in cui non vi è un reddito da lavoro. Ad “aggravare” il tutto vi è il fatto che la Sicilia è la regione con la più bassa incidenza di persone con competenze digitali avanzate.

In un contesto di incertezza circa l’evoluzione dell’emergenza sanitaria le imprese che stimano una riduzione della spesa per investimenti per il 2020 prevalgono nettamente su quelle che ne prefigurano un aumento. Tra i principali comparti di specializzazione regionale, quello turistico, che negli ultimi anni ha sostenuto la dinamica dei servizi, è uno dei più esposti alla crisi, anche in ragione della dipendenza dalla domanda estera e dei tempi necessari a ripristinare la fiducia dei viaggiatori, che amplificheranno le difficoltà delle imprese per la stagione estiva 2020“, secondo quanto afferma il report.

Immagine di repertorio