L’acquisto di mi piace e follower su Instagram è sicuro?

L’acquisto di mi piace e follower su Instagram è sicuro?

Instagram è un social network strettamente connesso con Facebook, dedicato ai professionisti e agli utenti standard che desiderano condividere il proprio lavoro o il brand aziendale. Ma è possibile crescere molto e in maniera stabile senza un aiuto esterno? Quanto è rischioso acquistare un piccolo boost?

Come aiutare la crescita di un account Instagram

Instagram è un database pressoché infinito di immagini, video, storie e reels. Per farsi notare bisogna avere una fan base che visualizzi i post oppure ottenere una buona indicizzazione nell’homepage, così da raggiungere anche utenti nuovi.

Creare un profilo con un’identità forte è fondamentale, soprattutto se si vuole realmente emergere come influencer o brand. Per ottenere questo risultato bisogna postare solo contenuti in linea con il marchio, evitando post troppo casual che funzionano solo all’interno di profili ben più grandi.

Conviene progettare una linea editoriale, stabilire una strategia di storytelling e attenersi a quella, possibilmente utilizzando sempre le stesse impostazioni grafiche. Purtroppo, però, gli sforzi non pagano sempre ed è qui che molti piccoli influencer scelgono di acquistare iscritti e reazioni, pur chiedendosi se comprare follower su Instagram sia sicuro.

Consigli per crescere da zero

Instagram è perlopiù frequentato dai giovani e giovanissimi (che talvolta si imbattono in un inaspettato successo mediatico), ma anche da aziende che cercano di raggiungere adolescenti e giovani adulti.

Per fare in modo che l’algoritmo sia favorevole e indicizzi al meglio i propri post, è necessario:

– Postare contenuti/foto di qualità che possano veramente attirare l’attenzione. In base alla tipologia di account, è possibile postare tutti i giorni, anche più volte al giorno.

– Usare le storie di frequente, con regolarità, i profili che postano più storie al giorno vengono indicizzati meglio nei feed degli utenti iscritti.

– Usare sempre lo stesso stile grafico o filtro, così da rendersi facilmente identificabili per gli utenti.

– Collegare il profilo Instagram e quello Facebook, in modo da accrescere la fan base.

– Usare la lingua inglese (a meno che non si voglia pubblicizzare un servizio o una personalità priva di collegamenti internazionali).

– Effettuare qualche ricerca sugli hashtag più in voga del momento in base al tipo di foto/post. A seconda dell’attività rappresentata dal profilo, quest’accortezza potrebbe diventare fondamentale.

– Prestare attenzione agli orari: per quanto postare più volte al giorno permetta di raggiungere un pubblico più ampio, la qualità dei singoli post potrebbe risentirne. Meglio controllare in quali fasce orarie il pubblico è più attivo, concentrandosi su quelle.

– Collaborare con altri influencer e sponsorizzarsi a vicenda con post e streaming in diretta. Lo streaming può essere un buono strumento per migliorare l’interazione diretta con i (potenziali) follower.

Come usare gli insight

Sotto ogni post di Instagram è possibile visualizzare il numero esatto di utenti che hanno lasciato like, commentato, ricondiviso o salvato il contenuto, ma non solo, è possibile anche leggere:

– Quanti utenti hanno visitato il profilo dopo aver visto il post.

– Quanti utenti globali sono stati raggiunti a partire dalla home, dagli hashtag, dal profilo o da altri luoghi.

– Quanti utenti hanno deciso di iscriversi dopo aver visualizzato il post.

Per quanto riguarda le storie, invece, è possibile verificare:

– Quanti account sono stati raggiunti.

– Quanti utenti sono diventati follower.

– Quante azioni sono state eseguite sulla storia (per esempio lo swipe up).

Analizzare questi dati può fornire un’idea dei contenuti che generano più interazioni, senza basarsi solo sul numero di like.

Come far crescere il profilo in modo artificiale

Acquistare follower e like è una pratica tendenzialmente scoraggiata da Instagram, ma è comunque sicura se si scelgono i servizi giusti.

Prima di procedere all’investimento, è fondamentale assicurarsi che il sito da cui si intende acquistare sia perfettamente affidabile e sappia evitare di allarmare l’algoritmo di Instagram. L’acquisto indiscriminato di follower e like potrebbe infliggere all’account coinvolto  parecchie limitazioni.

Una volta individuata la tipologia di contenuto che va per la maggiore sul proprio profilo, si può scegliere di boostarlo acquistando like e commenti, oppure di acquistare un pacchetto di iscritti artificiali.

I pericoli dell’acquisto di interazioni

Instagram è in grado di riconoscere le attività automatizzate svolte dagli utenti, pertanto è necessario usare un servizio capace di diluire nel tempo le interazioni acquistate, così da farle sembrare naturali.

Un profilo pieno di interazioni innaturali potrebbe incorrere nello shadow ban, ovvero una forma di censura che rende l’account invisibile su Instagram per un periodo più o meno lungo. Un profilo soggetto a questa limitazione avrà molte difficoltà aggiuntive nel raggiungere nuovi iscritti con i propri post, rendendo inutile l’investimento iniziale. Nei casi più gravi, l’acquisto di like e interazioni da siti non sicuri può addirittura comportare il ban e la chiusura dell’account.

I pericoli del comprare iscritti

Comprare follower senza criterio può essere una mossa controproducente, soprattutto se l’account è molto giovane. Un occhio più attento infatti potrebbe notare una discrepanza tra il numero di iscritti e quello di interazioni, rendendosi così conto dell’acquisto.

 

In genere un acquisto troppo grosso non boosta il profilo, anzi: rischia solo di comprometterne la reputazione. Per evitare il problema, bisogna:

– Scegliere un servizio molto professionale, con buone recensioni da parte dei clienti di vecchia data.

– Acquistare un numero di iscritti commisurato alle dimensioni del profilo.

– Prediligere l’acquisto di follower italiani e targettizzati; un profilo in lingua italiana seguito perlopiù da stranieri appare infatti poco affidabile. Alcune aziende, prima di proporre collaborazioni agli influencer più piccoli, sono solite controllare la provenienza degli iscritti e il loro livello di coinvolgimento.

L’importanza dell’engagement

Instagram è in grado di utilizzare le interazioni dei singoli utenti per mostrare loro inserzioni ad hoc, così da migliorare le proprie entrate e aumentare la visibilità degli inserzionisti. Questo significa che l’interazione è fondamentale per far crescere un profilo e incoraggiare gli utenti reali a iscriversi al proprio account,

Per farlo, è meglio scegliere un servizio in grado di fornire anche iscritti attivi che mimano gli utenti veri: in genere il prezzo è più alto, ma l’effetto finale è molto più naturale.

Un iscritto acquistato standard, infatti, non interagisce, non salva i post e non li condivide. Alcuni bot sono in grado di commentare, ma non è detto che i commenti siano in tema con il contenuto del post.

Il blog di Instagram è ricco di articoli e approfondimenti che spiegano nel dettaglio l’importanza di coinvolgere il pubblico e si può concludere affermando che è meglio non investire troppo nell’acquisto di bot, che finirebbero solo per abbassare il livello di engagement.