“Fiore… Tutto a posto?” (ovvero il coraggio della denuncia)

“Fiore… Tutto a posto?” (ovvero il coraggio della denuncia)

QUESTO ARTICOLO FA PARTE DEL CONCORSO DIVENTA GIORNALISTA, RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI CATANIA.

Qualche mese fa, abbiamo partecipato alla manifestazione “Libriamoci” svoltasi nell’aula magna dell’Istituto “Colajanni” di Riposto.

Interessante manifestazione nel corso della quale il gruppo della mia classe ha letto alcuni brani del libro “Fiore… tutto a posto?” che racconta la storia di un imprenditore edile, originario di Belpasso, un paesino ad alta densità mafiosa, il quale si è ritrovato intrappolato in un circuito vizioso di racket di estorsioni e usura gestito da malavitosi.

Salvo Fiore è l’imprenditore, la cui storia ci ha particolarmente colpito perché da ragazzo ha frequentato il nostro indirizzo scolastico, quello di geometra, ottenendo ottimi risultati.

Inizia la sua carriera come manovale edile, per poi diventare imprenditore di se stesso. Un progetto di vita che, però, viene ostacolato dalla mafia, precisamente dal clan dei Malpassoti.

Ricordo l’emozione, i sentimenti con i quali salvatore Fiore raccontava la propria storia, le minacce, le infinite telefonate che lo assillavano, giorno e notte, per anni, perché il clan pretendeva il cosiddetto “pizzo”.

Lui afferma che gli unici giorni di tregua erano quelli del fine settimana perché i malavitosi dedicavano quel tempo ai propri familiari.Fu proprio la famiglia a salvarlo. O meglio l’amore per essa. Lui afferma che fino a quando minacciavano lui, tutto era nella norma, ormai faceva parte della vita quotidiana, ma appena cominciarono a minacciare la moglie qualcosa in lui scatta e finalmente comprende la gravità della situazione e l’esigenza di fare qualcosa per provare a cambiare tutto.

Trova il coraggio di denunciare tutte le ingiustizie subite alla Questura di Catania, dove incontra persone che lo aiutano. Lo aiutano a ritrovare la libertà, la spensieratezza persa da tempo e a diventare finalmente l’imprenditore di se stesso che avrebbe voluto essere da sempre.

Ad oggi sono state arrestate più di 30 persone e Salvatore Fiore ha fondato l’associazione “Antimafia e Legalità” che aiuta tutte quelle persone vittime di usura ed estorsione e le spinge a riprendersi la dignità, ribellandosi e denunciando.

Denunciare fa paura ma è l’unica arma che possediamo per combattere la criminalità organizzata, tutte le illegalità e a migliorare la nostra vita.

Nicolas Biondo (in collaborazione con gli alunni della 2°A ITCAT) – I.T. “N. Colajanni” di Riposto