Acireale, l’ex sindaco Barbagallo torna il libertà: accolta l’istanza dei legali

Acireale, l’ex sindaco Barbagallo torna il libertà: accolta l’istanza dei legali

ACIREALE – Torna in libertà Roberto Barbagallo, l’ex sindaco di Acireale (Catania) coinvolto insieme ad altre 7 persone nell’inchiesta Sibilla per corruzione e turbativa d’asta esplosa lo scorso 23 febbraio, in piena campagna elettorale per le regionali. Il tribunale del riesame ha infatti accolto la richiesta avanzata dai legali Enzo Mellia e Pierfrancesco Continella.

Barbagallo, dimessosi dalla carica di primo cittadino del Comune acese subito dopo l’arresto, era stato scarcerato il 29 marzo per essere poi affidato agli arresti domiciliari sempre su richiesta dei suoi avvocati difensori.

Secondo l’accusa, Barbagallo si sarebbe contraddistinto per alcuni comportamenti illeciti. In particolare l’ex sindaco avrebbe intimidito due venditori ambulanti del luogo con la complicità del luogotenente della polizia locale, Nicolò Urso, attualmente interdetto dall’esercizio di pubblico ufficio per la durata di 12 mesi.

Agli ambulanti sarebbe infatti mancata la revisione nel mezzo usato per vendere prodotti ortofrutticoli.

L’intenzione di Barbagallo sarebbe stata quella di spingere i due venditori a contattarlo, al fine di chiedere la sospensione della sanzione in cambio di favori elettorali a un suo referente politico, Nicola D’Agostino.