La riorganizzazione non funziona: caos alle poste e 800 posti a rischio

La riorganizzazione non funziona: caos alle poste e 800 posti a rischio

PALERMO – Sono 800 i posti di lavoro come portalettere che salteranno in Sicilia entro un anno.

A farlo presente sono stati i sindacati di Cisl Sicilia e Slp Cisl regionale che definiscono “fallimentare” la riorganizzazione attuata nel 2015 dall’azienda delle Poste. Son ben 4.500 le persone assunte in questo settore e, secondo la nuova riforma, dovrebbero essercene circa 800 in meno.

L’accordo con i sindacati, sottolinea la Cisl, si è retto sulla garanzia di ricollocazione del personale in eccedenza, raddoppiando il lavoro dei portalettere dal 2015 ad oggi. In sintesi, più lavoro, meno dipendenti, con il conseguente disagio dei lavoratori.

Il personale è allo sbando, esasperato, minacciato e sfruttato, senza alcun rispetto degli orari di lavoro; l’azienda deve prendere atto che il modello adottato per il recapito del materiale postale è sbagliato e va superato anche perché, da mesi le proteste si susseguono con sit-in e manifestazioni.

Oltretutto, il caos e la disorganizzazione finiscono con l’avere ricadute negative pure sulla qualità del servizio e di conseguenza sulla clientela che non riceve il prodotto nei tempi stabiliti.