Tanti partecipanti alla due giorni di “Siracusa Smart City”

Tanti partecipanti alla due giorni di “Siracusa Smart City”

SIRACUSA – Cittadini e amministratori pubblici insieme per immaginare la Siracusa del futuro, attraverso una Smart City che diventi poi Smart Communities.

Si è tenuta sotto quest’ambito “Siracusa Smart City Strategy”, la due giorni di incontri alla Camera di Commercio di Siracusa.

L’appuntamento era promosso nell’ambito delle attività legate alla sperimentazione del progetto PRISMA e della piattaforma Siracusa Smart City ed è stato occasione per ragionare sul futuro della città, coinvolgendo amministratori locali e società civile con un confronto aperto e propositivo.

Il primo giorno (ieri 3 dicembre) è stato dedicato alla riflessione delle priorità della città: partecipando a quattro tavoli tematici su Fare Impresa, Mobilità Sostenibile, Ambiente e Partecipazione, gli esponenti della società civile e delle associazioni di volontario si sono confrontate attraverso un brainstorming in stile world cafè.

Le idee venute fuori e discusse durante la mattinata sono state poi il fulcro del confronto pomeridiano tra amministratori e funzionari del Comune di Siracusa.

I risultati dei lavori di giovedì sono stati presentati oggi da Luigi Grasso, responsabile PRISMA – Siracusa Smart City: il tema più discusso è risultato quello del Fare Impresa, sintomo di come i siracusani sentano l’esigenza di concretizzare le proprie idee in progetti di sviluppo economico sostenibile.

Ad intervenire al meeting l’assessore all’innovazione Valeria Troia, che ha sottolineato come «Siracusa abbia la necessità di trasformarsi in una città intelligente che metta al centro il cittadino, per costruire una strategia supportata dalla tecnologia».

L’intervento di Emanuele Spampinato invece, responsabile della sperimentazione del progetto PRISMA, si è focalizzato sulle soluzioni che Siracusa Smart City mette a disposizione del cittadino che «utilizzando questi strumenti forniti dall’amministrazione, può e deve esercitare il proprio diritto alla cittadinanza digitale».

Presenti anche Gianni Dominici, presidente di Forum PA, e Stefano Epifani, moderatore dell’incontro nonché docente di comunicazione all’università “La Sapienza” di Roma.