Ancora uno spacciatore “a domicilio” arrestato a Catania

Ancora uno spacciatore “a domicilio” arrestato a Catania

CATANIA – Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri di Catania nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti, un business illecito che finanzia la criminalità organizzata. Nel corso di un’operazione mirata al contrasto della cosiddetta “vendita porta a porta” di droga, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato uno spacciatore 22enne catanese “a domicilio“, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’arresto dello spacciatore “a domicilio” a Catania

L’intervento è scattato quando una pattuglia in borghese ha notato un comportamento sospetto lungo via F. Crispi: il conducente di un’auto si è fermato improvvisamente all’incrocio con via D’Amico, venendo raggiunto da un individuo con cui ha effettuato uno scambio rapido e furtivo prima di allontanarsi. Dopo averlo pedinato per circa venti minuti, i militari lo hanno visto replicare la stessa modalità di vendita nei pressi di viale V. Veneto.

A quel punto, i Carabinieri sono entrati in azione, bloccando il veicolo e fermando sia il conducente che l’acquirente. La perquisizione ha portato al ritrovamento di una dose di marijuana nella tasca dell’acquirente, mentre all’interno dell’auto del pusher sono state scoperte 20 dosi di marijuana “Kali Dog” e 8 di “Amnesia“, varietà particolarmente potenti con un contenuto di THC superiore al 18-20%.





Il giovane, ormai rassegnato, ha assistito mentre i militari trovavano nel suo borsello circa 1.300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. La perquisizione è poi proseguita nella sua abitazione, dove i Carabinieri hanno rinvenuto altre 13 dosi di “Amnesia”, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

L’appuntamento telefonico

Nel complesso, la droga sequestrata, per un peso di circa 200 grammi, avrebbe potuto fruttare tra i 2.500 e i 3.000 euro sul mercato illegale. Inoltre, l’acquirente fermato ha confermato che la vendita avveniva su appuntamento telefonico, con la consegna della droga in luoghi prestabiliti.

L’arresto del 22enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio definitivo.