Turista si infortuna nei Laghetti di Cavagrande, soccorsa dal SASS

Turista si infortuna nei Laghetti di Cavagrande, soccorsa dal SASS

SIRACUSA – Una turista si infortuna nei Laghetti di Cavagrande, in provincia di Siracusa. Si attivano così i soccorsi per evitare il peggio.

Turista si infortuna nei Laghetti di Cavagrande: il soccorso

Allertati dalla Centrale Operativa del 118, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono intervenuti per il recupero di una turista di nazionalità francese, infortunatasi, lungo il sentiero che conduce ai Laghetti della Riserva Naturale di Cavagrande, in territorio di Cassibile (Siracusa).

Le squadre di soccorso del CNSAS Sicilia, insieme ai vigili del fuoco e ai militari del SAGF della Guardia di Finanza, hanno raggiunto nel fondo valle l’infortunata.

Sospetta frattura alla caviglia

Questa, a causa di una caduta, presentava una sospetta frattura alla caviglia.

Dopo averla immobilizzata, si è proceduto a imbarcarla nell’elicottero dei vigili del fuoco, nel frattempo atterrato nelle vicinanze, per evacuarla dalla valle.

La donna poi è stata consegnarla ai sanitari del 118, presenti all’ingresso della Riserva con un’ambulanza, per le procedure di ospedalizzazione.





Un episodio simile ad agosto scorso

Quasi un anno fa, sempre nei Laghetti, era stato soccorso un altro turista, infortunatosi proprio nel medesimo luogo.

militari della stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi (SAGF), allertati dalla Centrale Operativa del 118, hanno recuperato un turista, un francese di 47 anni, infortunatosi a causa di una brusca caduta lungo un sentiero che conduce ai laghetti della Riserva Naturale di Cavagrande, in territorio di Cassibile.

L’uomo presentava una sospetta frattura alla caviglia destra. Le squadre di soccorso lo hanno raggiunto alla fine di un percorso scosceso, prima dell’avvicinarsi di un violento temporale.

I militari del S.A.G.F. mediante una barella portantina “titan-basket” hanno immobilizzato e trasportato l’infortunato lungo una discesa verso valle, fino ad una piazzola fuori campo, attraverso un percorso particolarmente impervio e tortuoso, dove è stato affidato ai sanitari del SUES 118 che, giunti sul posto, hanno disposto il trasporto del paziente in elicottero all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Alle operazioni hanno preso parte i vigili del fuoco di Noto e gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS della stazione di Etna Sud e di Etna Nord, forze che da sempre operano in sinergia nei soccorsi con le Fiamme Gialle di Nicolosi.