Confermate le principali agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie attraverso la Legge di Bilancio 2022. In particolare, l’Ecobonus con detrazione dal 50% all’85% e il bonus ristrutturazione con aliquota al 50% sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2024.
Per quanto riguarda il Superbonus 110%, per le case unifamiliari la proroga è al 31 dicembre 2022, arrivando al 2023 per i condomini e gli edifici formati da 2 a 4 unità immobiliari, con aliquota ridotta al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
Considerando anche i tassi di interesse vantaggiosi sui mutui, si tratta di un ottimo momento per investire in una ristrutturazione, specialmente per realizzare un intervento finalizzato al risparmio energetico per contrastare il caro bollette. Tuttavia, è importante scegliere con attenzione il mutuo ristrutturazione più adatto, valutando bene la convenienza del finanziamento e il tipo di tasso d’interesse.
Cosa valutare nella scelta di un mutuo ristrutturazione
Per finanziarie i lavori di rinnovo del proprio immobile in molti ricorrono a un mutuo ristrutturazione, un finanziamento richiedibile per interventi che interessano la prima casa oppure una seconda abitazione.
In genere, questa tipologia di mutuo consente di ottenere un importo fino al 60% del valore dell’immobile, oltre alle agevolazioni offerte dal Fondo di garanzia con una copertura pubblica del 50%, con una durata di rimborso da 5 a 30 anni.
Per quanto riguarda il tasso d’interesse, è bene ricordare che al giorno d’oggi i principali istituti di credito mettono a disposizione diverse soluzioni. Crédit Agricole, per esempio, propone un mutuo per ristrutturazione della casa con la possibilità di scegliere tra tutte le tipologie di TAN, dal tasso fisso a quello variabile, passando per quello variabile con soglia massima.
Inoltre, Crédit Agricole permette di calcolare la rata online e ricevere un preventivo in pochi istanti. In questo modo è possibile analizzare con calma tutte le opzioni, valutando in modo accurato i costi e i servizi del mutuo, per compiere una scelta consapevole e individuare la soluzione più indicata per le proprie necessità.
Per esempio, si può scegliere un mutuo a tasso fisso per una maggiore stabilità della rata durante il piano di ammortamento, altrimenti con il tasso variabile si possono sfruttare le fluttuazioni dei tassi. Infine, il tasso variabile con CAP permette di beneficiare dei vantaggi del tasso variabile con la sicurezza aggiuntiva di una soglia massima, oltre la quale viene bloccato un eventuale aumento del tasso.
Ovviamente, è fondamentale valutare anche il TAEG del mutuo per la ristrutturazione, un indicatore essenziale in quanto comprende tutti i costi del finanziamento, come l’istruttoria della pratica e le imposte. Altrettanto importanti sono le opzioni di flessibilità, come la possibilità di iniziare a pagare la prima rata soltanto dopo un anno, oppure soluzioni come il salto della rata una volta l’anno senza costi addizionali, la variazione della durata del mutuo o la sospensione della quota capitale per un certo periodo di tempo.
Ristrutturare l’abitazione: conviene il mutuo o il prestito?
Per finanziare una ristrutturazione edilizia è possibile ricorrere a un mutuo o a un prestito, due soluzioni creditizie diverse che richiedono particolare attenzione nella scelta dell’opzione corretta. Il prestito evita il pagamento del notaio, poiché non è necessaria l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile come garanzia sul mutuo. Tuttavia, i prestiti non consentono di richiedere un importo elevato, inoltre gli interessi sono più elevati rispetto a quelli di un mutuo.
Il mutuo ipotecario risulta spesso la scelta migliore per una ristrutturazione, in quanto propone tassi d’interesse più bassi, la possibilità di ottenere una somma più elevata e maggiori strumenti di flessibilità rispetto a un prestito. Ciò vale soprattutto per gli interventi che richiedono una spesa considerevole, ad esempio un lavoro di riqualificazione energetica con l’installazione di un cappotto termico, di un impianto fotovoltaico e di una pompa di calore.
Per ottenere un mutuo ristrutturazione anche la procedura è abbastanza agevole, basta avere a disposizione i documenti anagrafici, reddituali e sull’immobile necessari, oltre al preventivo firmato da parte dell’impresa che realizzerà l’intervento.
Ad ogni modo, è importante muoversi con anticipo per riuscire a svolgere per tempo tutte le pratiche, riuscendo a simulare online il mutuo per scegliere il finanziamento per la ristrutturazione più vantaggioso e comodo da rimborsare.