Spazio ai giovani, spazio alle iniziative e alle nuove idee. Questo offre Ciak Catania ai ragazzi che cercano di lanciarsi nel mondo dello spettacolo, della televisione e del cinema. In cantiere c’è un nuovo progetto, bello, dinamico e attento alla realtà della società di oggi. È quello lanciato da Adriano Spadaro e Jacopo Genuardi, figlio del noto attore Pietro, protagonista di “Centovetrine”, “Un posto al sole”, “Un medico in famiglia”, “Tequila e Bonetti” e molti altri. La loro idea, in fase di sviluppo, è di realizzare un cortometraggio da una tematica sociale importante, quella di inseguire i propri i sogni e provare a realizzare sempre qualcosa: “Oggi i giovani non hanno tanto spazio – spiega Jacopo – ed è per questo che due anni e mezzo fa circa è nata Ciak Catania. Un modo per poter realizzare ciò che vogliamo e dare un’opportunità a tutti i giovani talenti”.
Da qui l’idea di produrre un cortometraggio, con l’obiettivo di proporlo ai vari grandi festival nazionali e internazionali. La storia è molto attuale, come racconta Adriano: “Racconta di un ragazzo di strada e del suo amore per la musica, fino a quando un giorno, spinto da qualcosa, decide di mettersi in piazza con un cartello con scritto «inizio alle 21,07». Una storia che accomuna il momento difficile di molti ragazzi e non solo”. I due registi hanno anche esperienze all’estero, specialmente Jacopo, che ha vissuto per parecchio tempo negli Stati Uniti. I due ragazzi, inoltre, ringraziano per la realizzazione il patrocinio di Film Commission Catania e gli attori che parteciperanno: Orazio Mannino, Gabriella Saitta, Giorgio Italia, Ennio Ferlito e Agostino Zumbo.
Special guest del corto sarà Pietro Genuardi. L’attore si è detto molto felice di poter partecipare a questo progetto per aiutare il figlio: “Sono rimasto molto sorpreso dei lavori che ha fatto. Penso che possa essere un bel risultato. Anche per questo gli ho chiesto di aiutarmi nel film che voglio realizzare: “Vita provvisoria”. Per quanto riguarda il mio ruolo, interpreterò la parte di un direttore d’orchestra che rivedrà e rivaluterà il suo lavoro in seguito alla conoscenza con il musicista. Una passione che può tornare”.
Ma…come fare tutto ciò? Il finanziamento viene da BS Gioielli. Un brand che è cresciuto negli anni e che ha deciso di appoggiare interamente la realizzazione: “Un’idea originale – dichiara Salvo Belfiore, direttore marketing – in cui crediamo a 360º e che, secondo noi, sarà un grandissimo successo”.





