PALERMO – Attimi di panico e preoccupazione a Palermo, in via Rubino Muratore alla Zisa, dove sarebbe stato segnalato un omicidio alla polizia, rivelatosi poi un falso allarme.
Gli agenti, infatti, muniti di giubbotti anti proiettili sarebbero entrati nel palazzo al centro del mirino, secondo le indicazioni ricevute per telefono. Una volta giunti sul posto, però, nessuna scena del crimine si sarebbe presentata sotto i loro occhi.
Ancora sono in corso le indagini e la polizia vuole vederci chiaro, anche al fine di capire la motivazione della telefonata e perché è stato riferito che si trattava di un omicidio di un figlio di un boss.
Si tenta la ricostruzione dei fatti, l’identificazione dell’autore della chiamata e del soggetto indicato come presunta vittima.



