Il professore Roberto Burioni interviene con alcune considerazioni importanti sulla fase 2. Ci sono due aspetti fondamentali che durante la seconda fase dell’emergenza Coronavirus in Italia bisognerà tenere in considerazione: l’ara condizionata e le distanze di sicurezza.
Se non si pone particolare cautela alle condizioni in cui i lavoratori dovranno sottostare alla riapertura delle attività si rischia di vanificare il risultato raggiunto fino a questo momento con il lockdown.
Burioni ha fatto riferimento a un caso scoppiato in Cina, dove numerose persone hanno contratto il virus dopo aver mangiato in un ristorante, anche se in tavoli differenti e distanziati. La motivazione di questo contagio va rintracciata, secondo Burioni, nei forti getti di aria condizionata che avrebbero favorito la trasmissione del Coronavirus, nonostante le distanze fossero superiori a un metro.
Le attenzioni poste ai dettagli come distanza e aria condizionata possono fare la differenza soprattuto ora che l’Italia si accinge ad affrontare la fase 2, quella della convivenza col virus.
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