Saracinesche aperte, luci accese e menù sui tavoli: ristoratori in protesta, la “Fase 2” non convince

Saracinesche aperte, luci accese e menù sui tavoli: ristoratori in protesta, la “Fase 2” non convince

PALERMO – Sono tanti i proprietari di attività commerciali che nelle ore successive al discorso del Premier Giuseppe Conte hanno espresso il proprio malcontento per le misure ritenute inadeguate a rilanciare l’economia.

Tanto che hotellerie, ristoranti e catering di Palermo domani sera alle 21 accenderanno le luci e alzeranno le saracinesche delle proprie attività, ormai inattive da diverse settimane. Si tratta di una manifestazione simbolica, alla quale aderiscono sempre più attività commerciali di ora in ora ed al momento conta già 300 nomi raggiunti in lista.

Le grandi aspettative dei commercianti sulla cosiddetta Fase 2 si sono presto trasformate in un’altrettanto grande delusione quando ieri sera il Presidente del Consiglio, secondo i manifestanti, non ha spiegato chiaramente come si uscirà da questa crisi, che rischia di non far riaprire mai più molti esercizi, come spiegato da Francesco Carnevale, di Balata, intervistato da Repubblica.

Secondo quest’ultimo, l’occasione dell‘incontro di mercoledì tra una delegazione ed il sindaco Leoluca Orlando per la consegna simbolica delle chiavi dei locali e la richiesta da parte della rappresentanza dei commercianti al primo cittadino di portare le istanze degli imprenditori al Governo, si rivelerà un’occasione per discutere di quelle misure utili a livello comunale, come dehors e tasse che possono essere d’aiuto agli esercizi.

Immagine di repertorio