Catania, strade deserte a Pasqua e Pasquetta. Sofia: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

Catania, strade deserte a Pasqua e Pasquetta. Sofia: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

CATANIA – “Le strade deserte per Pasqua e Pasquetta sono la dimostrazione più evidente che la cittadinanza ha finalmente capito cosa vuol dire quarantena per evitare il contagio del Covid-19. Catania e i catanesi hanno dimostrato la giusta maturità nell’ottemperare all’attuale normativa in vigore evitando al minimo le uscite da casa se non per motivi strettamente necessari”.

Il Comitato Terranostra, attraverso il presidente Carmelo Sofia, lo scorso venerdì aveva lanciato un appello alla responsabilità che è stato puntualmente raccolto da quasi tutti. Il confronto con quanto accaduto a Palermo è sicuramente inevitabile.

“La città si è messa alle spalle la brutta figura del 5 aprile scorso – prosegue Sofia – quando la rotonda di Monte Po fu invasa dalle auto? Sembrerebbe proprio di sì; soprattutto se consideriamo che in tutto l’hinterland etneo, che tutt’ora mantiene il poco invidiabile primato di essere la provincia siciliana con il più alto numero di malati da Covid-19, non si sono registrate situazioni scioccanti come quelle verificatesi a Palermo, dove alcune famiglie hanno grigliato, ballato e cantato sui tetti dei palazzi sotto lo sguardo attonito della gente”.



Ma il servizio di polizia e carabinieri per le strade del capoluogo etneo deve invogliare la gente a stare sempre attenta.

“Naturalmente il Comitato Terranostra ribadisce – conclude Sofia – che non bisogna abbassare la guardia e che le vacanze pasquali sono state solo una tappa di un percorso verso la normalità che è ancora lungo. In questo contesto resta determinante il potenziamento dei controlli previsto dalle forze dell’ordine per le strade del capoluogo etneo”.