TRECASTAGNI – I carabinieri della stazione di Trecastagni hanno arrestato nella flagranza un 34enne del posto, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi nei confronti della moglie di 30 anni.
A seguito di richiesta d’aiuto espressa al 112 dalla stessa vittima, i militari sono intervenuti immediatamente nell’abitazione dei coniugi bloccando l’energumeno che poco prima aveva minacciato e ripetutamente colpito, con calci e pugni, la consorte, la quale, allo scopo di sottrarsi alla bieca violenza, era fuggita a piedi nascondendosi all’interno del parcheggio di un supermercato.
La donna, soccorsa dai militari operanti, è stata accompagnata in ambulanza all’ospedale Santa Venera e Santa Marta di Acireale, dove i sanitari l’hanno riscontrata affetta da segni di strangolamento al collo, ematomi sparsi sulla coscia sinistra e destra.
I carabinieri, sentendo la donna, hanno appurato come il marito, sin dall’anno 2018, aveva posto in essere reiterate condotte maltrattanti di natura fisica e psicologica ai danni della propria consorte, mai denunciate, picchiandola e minacciandola abitualmente, anche in presenza del figlio minore di soli 3 anni.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato relegato ai domiciliari nell’abitazione della famiglia d’origine.
Immagine di repertorio




