Coronavirus, l’alcamese Dalila Adragna vicina al centro del contagio. Ansia e preoccupazione per la famiglia

Coronavirus, l’alcamese Dalila Adragna vicina al centro del contagio. Ansia e preoccupazione per la famiglia

ALCAMO – Ore di ansia e di apprensione per Dalila Adragna, alcamese di 25 anni, da quattro mesi in Cina, laureatasi due anni fa all’Università Kore di Enna in lingue e culture moderne, cinese e inglese.

Dalila si trova a Chengdu città capoluogo della provincia di Sichuan, nel sud-ovest della Cina e situata a poco più di mille chilometri da Wuhan, la città da cui origina l’epidemia di Coronavirus.

Partita per la Cina per insegnare inglese e perfezionare il suo cinese, tiene aggiornati i genitori su quanto sta accadendo a Chengdu. La giovane, seppur a oltre mille chilometri dall’epicentro del Coronavirus, sta attraversando momenti di elevato stress, di preoccupazione e anche di paura. Indossa costantemente la mascherina e cerca di entrare in contatto con meno persone possibili.

In questi ultimi tempi ha avuto modo di viaggiare in altre città come Chongqing e Kunming e anche lì si avverte una netta situazione di allarme. La famiglia, da Alcamo, sta cercando in tutte le maniere di farla rientrare e sembra che tutto sia oramai pianificato per riuscire nell’intento. La venticinquenne dovrebbe imbarcarsi su di un volo diretto a Roma ed atterrare a Fiumicino sabato 1 febbraio.

Non è la prima volta che Dalila Adragna raggiunge la Cina. Era anche capitato con un viaggio universitario ma in un’altra città e quando non si temeva alcuna epidemia. Adesso tutto è più preoccupante ed i genitori stanno attraversando momenti di grande ansia.