Operazione “Nebrodi”, scarcerato il sindaco di Tortorici: quadro probatorio rimane intatto, meno esigenze cautelari

Operazione “Nebrodi”, scarcerato il sindaco di Tortorici: quadro probatorio rimane intatto, meno esigenze cautelari

TORTORICI – Il sindaco di Tortorici (ME), Emanuele Galati Sardo, finito nell’occhio del ciclone per il suo presunto coinvolgimento nella maxi-operazione antimafia denominata “Nebrodi“, sarebbe stato scarcerato dal gip. Tale operazione ha permesso alle forze dell’ordine di ricostruire l’attuale assetto e operatività del clan dei “Batanesi” e di sgominare un sistema di truffe ai danni dell’Unione Europea da parte di diverse imprese operanti nel campo agricolo.

In questo contesto, il primo cittadino del Comune messinese di Tortorici sarebbe stato accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e, per questo, sarebbe finito agli arresti domiciliari. L’accusa sarebbe derivata dal fatto che Sardo sarebbe il responsabile di uno dei Centri Commerciali Agricoli coinvolti nell’inchiesta e avrebbe, dunque, consentito ai clan la commissione di una serie di truffe all’UE.

Secondo il giudice che avrebbe scarcerato il sindaco, Salvatore Mastroeni, sarebbero cessate le esigenze cautelari e il pericolo di reiterazione dei reati. Nonostante ciò, il quadro probatorio nei confronti dell’accusato rimarrebbe invariato.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, Emanuele Galati Sardo si sarebbe difeso dichiarando di avere interrotto già nel 2016 i mandati sottoscritti dai titolari delle aziende coinvolte nell’indagine.

Fonte immagine Facebook – Emanuele Galati Sardo