Rincari del trasporto via mare, i Forconi minacciano il blocco dei porti

Rincari del trasporto via mare, i Forconi minacciano il blocco dei porti

PALERMO – A proposito dei rincari delle tariffe del trasporto via mare, Mariano Ferro, a capo del movimento dei Forconi – quello che bloccò l’economia del trasporto su Tir in Sicilia nel 2012 – ha affermato che, se entro domani non perverranno risposte, a partire dalle 5 del mattino di martedì, gli autotrasportatori daranno inizio al blocco dei porti.

Ferro descrive la stato di sintonia fra il movimento dei Forconi e le associazioni degli autotrasportatori, che condividono le stesse necessità, cercando di ottenere risposte dal Governo nazionale. Risposte e segnali che non arrivano e che si uniscono alla frustrazione e ai disagi già esistenti per gli autotrasportatori siciliani che ora minacciano di aprire un nuovo contenzioso col Governo.





Mentre il movimento dei Forconi lamenta la scarsa disponibilità al dialogo del Governo nazionale, l’assessore regionale ai trasporti Marco Falcone ha chiesto agli armatori che operano fra Sicilia e Sardegna “di sospendere, almeno fino al 7 gennaio, i previsti aumenti sui costi dei trasporti via mare da e per le Isole. Questo in attesa di una positiva risoluzione della vertenza che tenga conto degli interessi di tutti, contemperando le esigenze in campo“.

I blocchi dei Forconi potrebbero interessare i maggiori porti della regione, vale a dire quelli di Palermo e Catania ma anche i porti di Messina e Termini Imerese.