CESARÒ – Un’azienda leader nella produzione di dolciumi in Sicilia si trova adesso ad avere a che fare con il rischio di licenziamento per i suoi dipendenti.
Stiamo parlando della Bacco, società produttrice di specialità al pistacchio nel suo stabilimento di Cesarò, nel Messinese, che a causa della crescita dei suoi affari aveva ottenuto la possibilità da parte del Comune di utilizzare un secondo capannone dopo averne già utilizzato un primo.
Ma, come riporta l’edizione odierna de La Sicilia, l’accordo, che nella mente dell’imprenditore titolare dell’azienda Claudio Luca doveva durare per più anni, non è stato mai del tutto confermato dai vertici comunali.
A ciò si è aggiunta la richiesta del Comune di liberare entro la giornata di domani l‘immobile, che poi dovrà essere riassegnato attraverso una procedura a evidenza pubblica. Un problema che mette a rischio il futuro di ben 52 lavoratori.
I Comuni di Bronte (CT), paese in cui l’azienda è nata, e Cesarò stanno mostrando il loro sostegno per l’imprenditore, ma anche l’assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana, con a capo Girolamo Turano, ha promesso di occuparsi della vicenda.



