PACHINO – Dolore e sgomento per l’ennesima giovanissima vittima della strada, il 19enne portiere della squadra di calcio siracusana del Rosolini, Antonio Malandrino, per tutti Nino. Lui, assieme ad altri due ragazzi, si sarebbe schiantato in contrada Luparello a Pachino (SR) con la sua auto.
Fatale l’impatto, secondo le ricostruzioni, contro un muretto della strada. Per Malandrino non ci sarebbe stato nulla da fare, mentre gli altri due occupanti dell’auto, F.C., 20 anni, e M.S., 23 anni, sarebbero attualmente ricoverati all’ospedale “Di Maria” di Avola (SR) in prognosi riservata.
Tanti i messaggi di cordoglio apparsi su Facebook dopo la tragica morte, come quello di Ignazio: “Non è possibile. Troppe giovani vite spezzate. Le strade come una guerra. Non è possibile. Troppi figli che volano via lasciando dolore e lutti . Straziante. Non è possibile assistere a tutti ciò. Occorre fare qualcosa“.
Oppure Vincenzo, che se la prende con l’incuria delle amministrazioni nei confronti delle strade: “Giovani vite spezzate dall’incuria delle varie amministrazioni. La Rosolini-Pachino tratto di strada da anni rimarcato come strada dissestata e pericolosa. Condoglianze alla famiglia”.
Toccante il messaggio di Corrado: “Stamattina ti alzi e ti arriva un colpo di mazza sulla schiena, non fai in tempo ad aprire gli occhi e ti arriva questa triste notizia. Antonio, un ragazzo d’oro e rispettabile, stanotte portato via da un tragico incidente. Avevi tanto davanti a te, eri una promessa del calcio, tutti ti chiamavano ‘Nino saracinesca’ per le tue strepitose parate. Non ci sono parole per descrivere la tua bontà. Ci mancherai. Adesso vola più che mai“. D’altronde, volare è l’essenza del mestiere del portiere e siamo sicuri che Nino starà volando in un altro posto, migliore di questo.
Fonte immagine Facebook – Antonio Malandrino



