Freddato in strada, continuano le indagini sull’omicidio Lombardino: interrogato sospettato

PALERMO – Continuano le indagini sull’omicidio di Francesco Paolo Lombardino, 47 anni, ucciso nella notte tra il 26 e il 27 dicembre nel quartiere Cep di Palermo, esattamente nei pressi di via Zumbo, dove viveva.

Nel tardo pomeriggio di ieri sarebbe stato interrogato per diverse ore un uomo, sospettato di essere l’autore del brutale assassinio. Continuano a essere scarse (e poco convincenti agli occhi degli inquirenti) le informazioni rivelate da parenti e vicini di casa della vittima.

Le autorità giudiziarie hanno disposto l’autopsia sul cadavere, nella speranza di chiarire maggiori dettagli sul decesso del 47enne, carpentiere incensurato. L’esame verrà eseguito al Policlinico di Palermo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, con tanti dettagli ancora da confermare, Lombardino si sarebbe allontanato temporaneamente da casa per andare a controllare l’auto, ma sarebbe stato freddato con un colpo di pistola alla coscia per ragioni ancora misteriose.

Il carpentiere sarebbe deceduto poco tempo dopo all’ospedale Cervello a causa di un’emorragia.

Immagine di repertorio