Tragica esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: il terzo indagato è Antonio Bagnato

Tragica esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: il terzo indagato è Antonio Bagnato

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Spunta un terzo indagato riguardo all’esplosione avvenuta all’interno di una fabbrica di fuochi d’artificio a Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, lo scorso 20 dicembre, nella quale hanno perso la vita 5 persone.

Oltre a Vito Costa, proprietario del deposito, e a Corrado Bagnato, titolare della ditta, sul registro è spuntato anche il figlio di quest’ultimo, Antonino Bagnato, 37 anni, attualmente ricoverato in ospedale.

Il racconto di quest’ultimo non quadra con quanto accertato dagli inquirenti, in quanto i lavori non era ancora terminati. L’esplosione della polvere da sparo sarebbe stata causata, secondo gli investigatori, da una saldatrice in azione.

Gli accertamenti tecnici sugli oggetti sequestrati avranno inizio il prossimo 9 gennaio.

Immagine di repertorio