Quartiere con acqua e luce gratis: 24 arresti, mancati pagamenti di bollette per oltre 1 milione di euro

Quartiere con acqua e luce gratis: 24 arresti, mancati pagamenti di bollette per oltre 1 milione di euro

LICATA – Alle prime luci dell’alba, a Licata (AG) è scattato il blitz di una cinquantina di carabinieri che hanno fatto contemporaneamente irruzione nei sottoscala di alcune palazzine del quartiere popolare Torregrossa, dove vi era forte sospetto che potessero trovarsi allacci abusivi alla rete idrica ed elettrica.

I sospetti si sono rivelati subito fondati quando davanti agli occhi dei carabinieri hanno fatto capolino decine e decine tra cavi elettrici allacciati in modo precario e tubature posticce. È bastato poco ai militari per comprendere di essere di fronte a una generalizzata attività di furto in corso ai danni del gestore idrico ed elettrico. Gli accertamenti sono andati avanti per tutta la mattinata con una vera e propria cinturazione dell’intero quartiere.

Ventiquattro capi famiglia di altrettante abitazioni del posto sono stati subito arrestati per furto di acqua, tra questi, alcuni sono finiti in manette anche con l’accusa di furto di energia elettrica.

L’attività dei carabinieri ha permesso di scoprire l’esistenza di una vera e propria condotta abusiva che deviava parte dell’acqua pubblica all’interno di una vasca comune, dalla quale poi si dipartivano le altre tubature che, grazie ad un sofisticato sistema di pompe idrauliche, servivano gli appartamenti in questione. Insomma, acqua e luce gratis.

Le verifiche effettuate hanno evidenziato che il sistematico furto di acqua ed energia elettrica avveniva da anni. In alcuni casi, addirittura da sette anni. Sono ancora in corso le operazioni di quantificazione del danno unitamente ai tecnici delle rispettive società di gestione, ma il sospetto è che nel tempo non siano state pagate bollette per oltre un milione di euro.

Intanto la condotta abusiva dell’acqua è stata distrutta e le pompe idrauliche sono state sequestrate. Anche la rete elettrica è stata rimessa in sicurezza e i collegamenti abusivi, interrotti.

Immagine di repertorioua