PIEDIMONTE ETNEO – “Terremoto” in queste ore nel Comune di Piedimonte Etneo, in provincia di Catania, dove 49 dipendenti dell’ente amministrativo sarebbero stati raggiunti da un avviso di chiusura delle indagini.
Come reso noto da media locali, l’inchiesta della Procura del capoluogo etneo, eseguita dai carabinieri, avrebbe fatto emergere la presenza di numerosi “furbetti“ del cartellino all’interno del Municipio.
Le indagini, che si sono avvalse di appostamenti e acquisizioni di immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, avrebbero mostrato cartellini timbrati da persone diverse dai titolari e ingressi cui non avrebbero fatto seguito effettive attività lavorative.
L’arco temporale sul quale si sono concentrati gli inquirenti riguarda la primavera e l’estate del 2015.
Tra le persone coinvolte figurerebbero decine di impiegati e di dirigenti che all’epoca dei fatti sarebbero stati alla guida dei principali uffici dell’ente.
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