PALERMO – La Polizia di Stato ha arrestato Michele Parlatore, 51enne pregiudicato palermitano di Brancaccio, poiché responsabile del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di stupefacenti.
L’uomo, in ragione di precedenti reati contestati dalle forze dell’ordine, già da qualche mese si trovava ristretto ai domiciliari, nella sua abitazione del quartiere. Alla conclusione che tale domicilio fosse divenuto il riferimento di un’attività di spaccio, sono giunti i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di “Brancaccio”, che durante i controlli effettuati in ordine alla verifica della presenza del 51enne nella sua casa e, comunque, nell’espletamento dell’attività di controllo del territorio per le strade del quartiere, hanno riscontrato un insolito orbitare di persone attorno all’abitazione dell’uomo.
Ulteriori dubbi aveva creato il comportamento di Parlatore, proprio nel corso delle ripetute puntate della Polizia di Stato nel suo appartamento per verificarne la presenza, quando il
malvivente avrebbe sistematicamente ritardato ad aprire la porta di casa, come se avesse voluto prima nascondere qualcosa.
Qualche giorno fa è così scattato il blitz dei poliziotti della Sezione Investigativa del commissariato, coadiuvati dai colleghi delle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I cani antidroga Ulla e Yndira, apprezzati per il loro formidabile fiuto, hanno impiegato poco per scovare la presenza di stupefacente: ben occultati, sotto un mobile fasciatoio per bambini, sono stati trovati 13 involucri di carta bianca contenenti, cadauno, 5 dosi già confezionate di cocaina e aventi, singolarmente, un peso di 0,2 grammi. Nello stesso contesto gli agenti hanno trovato anche oggetti e sostanze utili al confezionamento ed al taglio dello stupefacente, quali diluenti e bicarbonato.
Complessivamente sono state quindi sequestrate 65 dosi di cocaina e Parlatore, arrestato, è stato portato nel carcere Lorusso di Pagliarelli.



