Gastronomia usata come centro nevralgico di spaccio, coinvolti anche minori: i NOMI delle persone coinvolte

Gastronomia usata come centro nevralgico di spaccio, coinvolti anche minori: i NOMI delle persone coinvolte

FALCONE – All’alba di oggi, nella provincia di Messina, i carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Patti (nel Messinese), su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal procuratore capo Angelo Vittorio Cavallo, nei confronti di 13 persone (una in carcere, 10 agli arresti domiciliari e 2 all’obbligo di dimora) responsabili – a vario titolo – di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, estorsione, furto, ricettazione, riciclaggio e danneggiamento di sistemi informatici, avvalendosi anche di minori nelle condotte di spaccio.

I carabinieri del comando provinciale di Messina hanno eseguito 13 provvedimenti a carico degli indagati:

  • Salvatore Isgrò, 52enne, di Merì, destinatario di custodia cautelare in carcere;
  • Mario Gitto, 45enne, di Falcone, destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Filippo La Macchia, 42enne, di Falcone, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Marco Schepis, 27enne, di Falcone, già detenuto per altra causa, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Angela Scarpaci, 51enne, di Falcone, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari
  • Tommaso Pantè, 49enne, di Gualtieri Sicaminò, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Antonino Currò, 46enne, di Spadafora, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Massimo Cuttone, 24enne, di Falcone, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Vito Imbesi, 60enne, di Terme Vigliatore, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Giovanni Cutè, 34enne, di Messina, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Antonino Natale Cutè, 42enne, di Messina, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  • Giovanni Di Bartola, 66enne, di Barcellona Pozzo di Gotto, destinatario dell’obbligo di dimora;
  • Carmelo Recupureo, 47enne, di Barcellona Pozzo di Gotto, destinatario dell’obbligo di dimora.