SCIACCA – Sarebbe morto per annegamento l’uomo il cui cadavere è stato ritrovato in mare, martedì scorso, a circa 25 miglia al largo delle coste di Sciacca, in provincia di Agrigento. A fare il macabro ritrovamento gli uomini di un peschereccio che hanno notato la salma aggrovigliata in una rete da pesca.
La vittima sarebbe uomo di colore, probabilmente un migrante, che indossava abiti invernali: sarebbe rimasto in acqua per un mese circa.
Sul corpo è stata eseguita l’ispezione cadaverica che ha permesso di evidenziare come non presentasse lesioni. La Procura, pertanto, ha deciso di non disporre l’esame autoptico.
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