PALERMO – Il consiglio comunale del capoluogo siciliano ha autorizzato il risarcimento di un milione di euro a un ciclista che, cadendo a causa di una buca nell’asfalto della strada che stava percorrendo, è finito paralizzato in sedia a rotelle.
Durante l’incidente, avvenuto nel 2013 in via Serradifalco, l’uomo, 46enne, in sella alla sua bicicletta, si è scaraventato malamente al suolo, a causa di una voragine non visibile e non segnalata.
Dopo aver il malcapitato affrontato un calvario di interventi, esami e terapie, i consulenti tecnici hanno reputato il danno biologico provocatogli pari al 90%, tenendo conto di una emiparesi, dei problemi di afasia e di tutte le altre conseguenze legate alle attività personali, alla nutrizione e all’igiene personale.
Nonostante i legali del Comune avessero addotto l’autoresponsabilità del ciclista, il giudice ha dichiarato che “per le caratteristiche e l’ubicazione e a cagione dell’oscurità serale, la buca non era visibile con l’uso dell’ordinaria diligenza esigibile, nelle medesime circostanze, a un normale utente della strada”. “Deve comunque contestarsi– dice il giudice- che lo standard di diligenza richiesto all’utente della strada comprenda anche il costante controllo del suolo e della pavimentazione stradale”.
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