PALERMO – “Come uomo e come padre non posso non rimanere sconvolto per una morte che improvvisamente ha sottratto un giovane all’affetto dei sui cari, degli amici e dei colleghi. Come Presidente di RAP sono costernato perché la morte ha colpito uno dei nostri professionisti di punta, serio ed equilibrato, competente ed entusiasta, un lavoratore capace di lasciare concreti segni di alta progettualità. Alla famiglia, il mio personale abbraccio e quello di tutta l’Azienda a cui Nicola era particolarmente legato“.
Inizia così una nota stampa diffusa dall’Amministratore Unico della Rap, Giuseppe Norata, sul tragico incidente avvenuto ieri pomeriggio in via Selinunte dove ha perso la vita l’architetto Nicola Polisano, dipendente dell’azienda palermitana che si occupa della raccolta rifiuti.
Al cordoglio dell’azienda si unisce il sindaco Leoluca Orlando che esprime “vicinanza al dolore della famiglia e dei colleghi, per una tragica perdita che colpisce tutta la comunità“.
Nicola Polisano, 55 anni lascia la moglie Rita e due figli, Vincenzo e Nicolò. Lavorava nell’area Impianti di Bellolampo, una collina alle spalle della piana dove sorge la città di Palermo, aveva curato diversi progetti per l’azienda nonché la direzione dei lavori della VI vasca e del progetto di ampliamento della stessa, attualmente utilizzato per il deposito dei rifiuti.
La morte dell’uomo lascia sgomento nel capoluogo siciliano. Ancora sconosciuta la data dei funerali.



