CATANIA – Daniele Sozzi, 34 anni, Vanessa Ragonese, 38 anni, Massimo D’Agata, 48 anni, Salvatore Saitta, 40 anni (nelle foto in basso da sinistra a destra): sono loro i 4 dei 31 individui arrestati dai carabinieri del Ros (Raggruppamento operativo speciale) di Catania nell’operazione di stamattina, eseguita con la coordinazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.




Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e dei reati, aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose, di estorsione, danneggiamento seguito da incendio, detenzione e porto abusivo di armi, traffico di stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento personale.
I provvedimenti eseguiti dalla DDA nei confronti di 31 persone (28 in carcere e 3, tra le quali Vanessa Ragonese, relegate ai domiciliari) sono frutto di una lunga indagine, condotta dal Ros tra il 2014 e il 2017, che ha permesso di scoprire e sgominare un sodalizio mafioso, il clan Fragalà, che aveva esteso le proprie attività criminali al di fuori della Sicilia, arrivando perfino a Roma.
Le testimonianze dei collaboratori di giustizia hanno permesso di ricostruire l’organigramma del clan e di individuare i suoi “dirigenti”, Alessandro Fragalà, 61 anni, il nipote Salvatore Fragalà, 41 anni, e Santo D’Agata, 61 anni, che gestivano le proprie attività illecite dalla capitale italiana in costante contatto con malavitosi catanesi.




